Larkin Philip Libri
Libri con argomento Larkin Philip Lingue indo-europee
Philip Larkin. Immaginazione poetica e percorsi del quotidiano Soccio Anna Enrichetta - Carocci, 2008 - Lingue E Letterature Carocci
Questo studio presenta l'opera di Philip Larkin (1922-1985), una delle voci più significative della poesia anglossassone degli ultimi decenni. Coinvolto ai suoi esordi nelle istanze letterarie dei giovani intellettuali del cosiddetto Movement, Larkin coniuga la polemica antimodernista e antineoromantica con la ricerca di una più radicata collocazione della poesia nel quadro culturale e socio-epistemico del secondo dopoguerra. Di qui l'esplorazione dei complessi e contraddittori scenari del mondo contemporaneo, sempre osservato nella sua "quotidianità", descritto con il linguaggio diretto e accessibile dell'uomo "ordinario". Il libro si propone di indagare, in una prospettiva testualmente dinamica, i procedimenti creativi, le modalità poetiche, i percorsi ermeneutici messi in atto da Larkin, attraverso l'analisi di alcuni componimenti ritenuti significativi per delineare il ritratto di un artista totalmente dedito alla sua musa, attento a cogliere tutte le sfumature ontologiche e le ambiguità comportamentali della provincia inglese nella seconda metà del Novecento.
The august presence. T.S. Eliot nell'opera di Philip Larkin Serani Chiara - Aracne, 2010 -
T.S. Eliot e Philip Larkin sono da sempre convenzionalmente collocati ai poli opposti dello spettro poetico, l'uno il maggior poeta modernista anglofono, l'altro il ricusatore del Modernismo in ogni sua espressione artistica. Questo studio vuole invece dimostrare come, lungi dall'essere completamente antitetici, i macrotesti dei due autori trovino spesso punti d'incontro e, soprattutto, come Larkin sia stato profondamente influenzato, a partire dai suoi primi 'apprentice pieces' fino ai componimenti più noti e acclamati, dalla poetica e dalle opere eliotiane. Attraverso l'analisi delle lettere, delle opere giovanili, delle tre raccolte della maturità - The Less Deceived (1955), The Whitsun Weddings (1964), High Windows (1974) - e di altri suoi testi pubblicati postumi, questo volume propone per la prima volta una disamina completa dello sfaccettato e ambivalente rapporto che legava Larkin al grande predecessore e che, rivelandosi totalizzante, va ben oltre i limiti della polemica antimodernista.