Lodi Mario Libri
Libri con argomento Lodi Mario SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
L'arte dello scrivere. Incontro fra Mario Lodi e don Lorenzo Milani Lodi C. (Cur.) Tonucci F. (Cur.) - Casa Delle Arti E Del Gioco, 2017
L'arte dello scrivere. Incontro fra Mario Lodi e don Lorenzo Milani - Casa delle Arti e del gioco
Il passero coraggioso. «Cipì», Mario Lodi e la scuola democratica Roghi Vanessa - Laterza, 2022 - I Robinson
C'è un passero coraggioso, che fin dal primo giorno di vita vuole scoprire il mondo che lo circonda, scappa dal nido, si perde, prova e sbaglia, sbaglia e prova e, a un certo punto, si scopre una vocazione inaspettata: quella di aiutare i suoi compagni ad affrontare quanto di brutto incontrano nel corso della loro vita. Un passero chiamato Cipì, protagonista di una storia scritta da Mario Lodi e i suoi bambini della scuola elementare di Vho di Piadena, alla fine degli anni Cinquanta. Un testo che inaspettatamente diventerà uno dei classici più letti nella storia della letteratura italiana per l'infanzia. Un piccolo libro che per la prima volta dà forma alla voce di chi non è mai stato ascoltato da nessuno, cioè i bambini, dentro la scuola. Un atto politico che fa da modello, tra gli altri, a don Milani. Dietro Cipì c'è la riflessione di una generazione di maestri su Antonio Gramsci e John Dewey, ma anche su Giovanni Gentile e la tradizione idealistica, c'è il lavoro culturale di Gianni Bosio e la sua convinzione che debba essere annullato il distacco fra chi produce la cultura e chi la 'consuma'. Cipì racconta la storia di una pratica che ha cambiato dall'interno la scuola italiana, prima del Sessantotto, più delle riforme: quella della didattica democratica.
Mario Lodi albero maestro Ridolfi C. (Cur.) - Franco Angeli, 2022 - Varie. Saggi E Manuali
Cento anni fa, il 17 febbraio 1922, nasceva a Piadena Mario Lodi. Maestro della scuola pubblica elementare, scrittore, pittore, ricercatore di musica e cultura popolare, intellettuale di molti interessi che ha saputo unire alla pratica della bella politica quotidiana la elaborazione teorica, pedagogica e didattica. Nel 1989, l'anno della caduta dei muri, riceveva la laurea honoris causa in Pedagogia dall'Università di Bologna e il premio internazionale Lego, fondando la cooperativa, poi associazione, Casa delle Arti e del Gioco. Mario Lodi è stato un uomo mite, nel senso definito da Norberto Bobbio, quando scriveva in Elogio della mitezza (1994): "La mitezza è attiva, la mansuetudine passiva. Ancora: la mansuetudine, virtù individuale, la mitezza, virtù sociale. Sociale proprio nel senso in cui Aristotele distingueva le virtù individuali, come il coraggio e la temperanza, dalla virtù sociale per eccellenza, la giustizia, che è disposizione buona rivolta agli altri (mentre coraggio e la temperanza sono disposizioni buone soltanto nei riguardi di se stessi). [...] la mitezza è invece una disposizione d'animo che rifulge solo alla presenza dell'altro: il mite è l'uomo di cui l'altro ha bisogno per vincere il male dentro di sé". A cento anni dalla sua nascita, in un'epoca in cui pare che sia più facile innalzare nuovi muri di separazione fisica ed educativa, l'associazione culturale Rete di Cooperazione Educativa - C'è speranza se accade@, creata nel 2011 su suo impulso, ha chiesto a donne e uomini che hanno a cuore l'educazione e la scuola di riflettere sull'attualità del pensiero e dell'azione del maestro di Piadena. Il volume "Mario Lodi albero maestro" raccoglie contributi di Sonia Coluccelli, Carlo Ridolfi, Enrico Bottero, Franco Lorenzoni, Francesca Lepori, Mariateresa Muraca, Elisabetta L'Innocente, Roberta Passoni, Valentina Guastini e, in continuità e omaggio ad un uomo che considerava l'educazione come un'armonia tra arte e scienza, le poesie in forma di filastrocca di Carlo Marconi e le illustrazioni di Anna Forlati.