Mach Ernst Libri
Libri con argomento Mach Ernst Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900
Gli elementi dell'esperienza. Studio su Ernst Mach Guidetti Luca - Quodlibet, 2022 - Quodlibet Studio. Discipline Filosofiche
Le riflessioni di Ernst Mach (1838-1916) s'inseriscono all'interno di un ampio quadro di trasformazione del pensiero filosofico e scientifico tra Ottocento e Novecento con al centro la nozione di esperienza. Il presente studio svolge un'analisi approfondita della "teoria degli elementi" di Mach a partire dai primi scritti sulle "esperienze meccaniche" e sulla critica al meccanicismo classico che conducono alla sua prima grande opera, La meccanica dal punto di vista storico-critico (1883), fino alle indagini sugli elementi sensibili (L'analisi delle sensazioni, 1886, 19229) e sulle sensazioni spazio-temporali in rapporto agli elementi noetici (Conoscenza ed errore, 1905). L'attenzione che Mach riserva ai fenomeni rivela la sua estraneità a qualsiasi naturalismo, monismo o fenomenismo ingenuo, allo scopo di far emergere una concezione genetica e relazionale dell'esperienza, la cui forma si avvale di strutturazioni logico-matematiche nelle quali vengono inquadrati - e assumono significato - i dati sensibili e i concetti. Per Mach, gli "elementi" non sono solo le sensazioni, ma anche i fenomeni complessi che incontriamo nella realtà, in particolare le relazioni di spazio e di tempo. Ogni elemento empirico può così apparire, a seconda dei punti di vista e delle circostanze in base alle quali lo si coglie, come "semplice" o "composto", "antifigurale" o "figurale". Tali rilievi mostrano importanti punti di confronto e di convergenza sia con le indagini della Gestaltpsychologie, sia con le ricerche fenomenologiche che, nel medesimo periodo, Husserl andava sviluppando sull'intuizione delle "essenze", fondamentali per cogliere i diversi sensi intorno a cui si articola l'esperienza.
Ernst Mach tra scienza e filosofia Gori P. (Cur.) - Edizioni Ets, 2018 - Philosophica
Ernst Mach (1838-1916) è stato una figura di riferimento per la cultura scientifica e filosofica tardo-ottocentesca e dei primi decenni del Novecento. Le sue ricerche in fisica e psicologia, così come il lavoro epistemologico che emerge dalle pagine di opere quali La meccanica nel suo sviluppo storico-critico e Conoscenza ed errore, hanno influito notevolmente su molti autori a lui contemporanei. In questi testi, Mach delinea una concezione antimetafisica del pensiero scientifico e una concezione biologico-evolutiva della conoscenza umana che si ritrovano elaborate in vario modo nella teoria della relatività di A. Einstein, nell'epistemologia evoluzionistica di K. Popper e D. Campbell, nel pragmatismo di W. James e, più in generale, nelle idee che animarono il primo Circolo di Vienna. I saggi raccolti nel presente volume si propongono di commemorarne la figura e l'opera, guardando a Mach come figura di confine tra prospettive di indagine che la storia della filosofia dell'ultimo secolo ha spesso visto contrapposte.