Magliabechi Antonio Libri
Libri con argomento Magliabechi Antonio Storia
Lettere dal Regno ad Antonio Magliabechi. Vol. 2 Quondam A. (Cur.) Rak M. (Cur.) - Guida, 2009 - Filosofia E Sapere Storico
Lettere dal Regno ad Antonio Magliabechi. Vol. 2 - Guida
Antonio Magliabechi nell'Europa dei saperi Boutier J. (Cur.) Paoli M. P. (Cur.) Viola C. (Cur.) - Scuola Normale Superiore, 2018 - Seminari E Convegni
Gli elogi di Antonio Magliabechi, al pari delle critiche e delle invidie che suscitò, ne hanno fatto spesso un mito fra i suoi contemporanei e, talvolta, anche fra gli studiosi che se ne sono occupati di recente. Mancava uno sforzo critico di sintesi su ciò che veramente egli fu e rappresentò. Erudito, bibliofilo e bibliotecario, Magliabechi incarna la figura dell'intelligencer, di colui che fa circolare saperi su scala internazionale stimolandone la produzione e la diffusione. Partendo dalla sua dimensione familiare nella città natale, Firenze, e dalle sue relazioni con la corte medicea, il volume copre grandi spaccati della storia intellettuale europea degli anni 1660-1710. Uno dei fili rossi è quello degli scambi con scienziati e letterati italiani, ma anche olandesi, francesi, tedeschi e inglesi, di varia formazione e di varie confessioni religiose. L'eredità di Magliabechi è sempre visibile attraverso la ricca iconografia che ha ispirato e la sua collezione di libri e manoscritti, oggi nucleo importante della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.
Il carteggio degli Huguetan con Antonio Magliabechi e la corte medicea. Ascesa e declino di un'impresa editoriale nell'Europa seisettecentesca Mirto Alfonso - Rubbettino, 2005 - Ars Critica
In questo volume è ricostruita - con annotazioni assai puntuali -l'attività delle ultime generazioni degli Huguetan (Jean-Antoine II ed i figli Marc, Jean-Antoine III, Jean-Henri e Pierre), che appartenevano ad una grande dinastia di stampatori-librai lionesi. Essi facevano parte del ramo che aveva abbracciato la confessione calvinista e, perciò, quando Luigi XIV revocò l'Editto di Nantes, i fratelli Huguetan si trasferirono ad Amsterdam. Qui impiantarono una grande azienda editoriale, subito in concorrenza con le maggiori imprese locali, raggiungendo livelli tali che la posero ai primi posti nella "Repubblica". Gli Huguetan operarono in Olanda fino al 1729, quando il magazzino fu messo all'asta.