Malatesta Errico Libri
Libri con argomento Malatesta Errico SCIENZE UMANE
Anarchia e comunismo. Pëtr A. Kropotkin, Errico Malatesta, Luigi Fabbri Bravo Salvatore - Petite Plaisance, 2025 - Divergenze
I pensatori anarchici sono stati oscurati e censurati lungamente dal dibattito politico e filosofico. La prospettiva anarchica è oggi ancor più preziosa che in passato, poiché il confronto con essa consente di comprendere gli errori del trascorso comunismo reale e di immaginare nuovi percorsi per la rifondazione del comunismo ancorandoli all'umanesimo e alla libera associazione tra i lavoratori. Pëtr A. Kropotikin, Errico Malatesta e Luigi Fabbri furono anarchici e pensatori della prassi. Non furono pensatori "sistematici", perché ricercarono "nuove forme organizzative per il comunismo". Rileggerli significa confrontarsi con "la buona politica del comunismo" senza la quale non vi è "progettualità" e non vi la "speranza". L'ottimismo antropologico è stato posto in palese evidenza, poiché il pessimismo "razionalista" del nostro tempo è il sostegno più solido alla naturalizzazione del totalitarismo del mercato.
Errico Malatesta, l'organizzazione operaia e il sindacalismo Antonioli Maurizio - Bfs Edizioni, 2023 - Cultura Storica
Esiste un nesso tra la storia degli anarchici e del movimento operaio? I primi spesso sono confinati nell'utopia della rivoluzione spontanea e catastrofica o peggio ancora equiparati a un semplice fenomeno di violenza politica, espressione di minoranze arrabbiate. In realtà la storia dell'anarchismo è fortemente intrecciata con quella del movimento operaio e delle sue organizzazioni sindacali. La lunga riflessione di Errico Malatesta - una delle figure più interessanti e importanti dell'anarchismo cosmopolita e internazionalista tra '800 e '900 - è la migliore testimonianza di tale rapporto. I libertari italiani, tra la Prima internazionale e gli anni Venti del '900, sono stati tra i protagonisti delle lotte di rivendicazione del proletariato senza mai dimenticare la propria identità politica, pur se la logica strettamente sindacale non era sempre assimilabile a quella anarchica. In Italia i socialisti-anarchici si sono ripetutamente sforzati di dare vita a una trama organizzativa di ampio respiro geografico anche fuori dai confini nazionali considerando importante l'intervento nel mondo del lavoro come mezzo per l'emancipazione economica dei lavoratori dal capitale e dallo Stato.