Manea Norman Libri
Libri con argomento Manea Norman LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Viaggio in Italia. Norman Manea: nove studi d'autore. Ediz. italiana e rumena Fir?A-Marin Aurora (Cur.) Cepraga D. O. (Cur.) - Il Saggiatore, 2021 - Fuori Collana
La deportazione in un campo di concentramento nazista e l'esilio a New York; la vita sotto la dittatura di Antonescu e durante il regime comunista: tante e tali sono le esperienze tragiche affrontate da Norman Manea ed entrate a far parte dei suoi libri e dei suoi interventi pubblici. Un continuo corpo a corpo con la storia, condotto con parole limpide e irriducibile ironia, con la capacità di trovare sempre la forza del riso nella tragedia, di vivere la letteratura come uno spazio di resistenza, al riparo da ogni forma di omologazione. Questo libro è il risultato di un ciclo di incontri, conferenze e presentazioni che ha avuto come ospite e protagonista Norman Manea; un autentico «viaggio critico» fra Torino, Milano, Padova e Venezia nel settembre 2017. Contribuiscono al volume uno scritto di Claudio Magris, gli interventi di Edward Kanterian, Irma Carannante, Giovanni Rotiroti, Emilia David e Carmen Musat, cui si aggiungono uno studio di Norman Manea dedicato a Italo Svevo e una lunga intervista rilasciata a Emilia David. I testi, presentati in edizione bilingue italiana e romena, testimoniano la lunga e intensa relazione tra il grande scrittore e l'Italia, contribuendo a gettare nuova luce su uno degli autori più significativi della letteratura romena contemporanea.
Norman Manea e la lingua romena Cerbasi Donato - Nuova Cultura, 2014
Norman Manea, da molti ritenuto il massimo scrittore romeno contemporaneo, è nato nel 1936 a Suceava, in Romania, nella regione multietnica e plurilingue della Bucovina. Di famiglia ebraica, all'età di 5 anni, durante la seconda guerra mondiale, fece l'esperienza del lager insieme ai suoi parenti. Da adulto patì poi sotto il regime comunista insediatosi nel suo Paese dopo la guerra, tanto da riuscire a dedicarsi a tempo pieno al lavoro di scrittore solo a partire dal 1974. Finalmente, nel dicembre del 1986 lasciò il suo Paese per l'esilio. Dopo un soggiorno di un anno a Berlino Ovest e un breve transito a Parigi, si stabilì negli Stati Uniti nel 1988 e l'anno successivo entrò come "Academy Fellow" al Bard College, dove divenne poi professore nel 1992. Questo libro ripercorre la vicenda esistenziale e alcuni testi fondamentali dell'opera di Manea seguendo il filo del suo profondo attaccamento alla madrelingua romena, rifugio e garanzia per il suo senso di identità sia in patria sia, a maggior ragione, nel contesto dell'esilio.