Manfredi Eustachio Libri
Libri con argomento Manfredi Eustachio Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1500 al 1800
Eustachio Manfredi, rime. Edizione critica e commento Soldati I. (Cur.) - Accademia Dell'arcadia, 2025 - Accademia Arcadia
Le Rime di Eustachio Manfredi, arcade e scienziato bolognese, si presentano come una delle opere poetiche più significative ed emblematiche del primo Settecento. Pubblicate nel 1713 e riviste, corrette e incrementate dall'autore nel 1732, esse rispondono da una parte alla moda encomiastica del tempo (tutte le sessantaquattro liriche sono infatti di natura occasionale), dall'altra all'esigenza di rinnovamento del gusto in senso antibarocco e classicista. Questo volume, muovendo dall'indagine filologica dell'opera, pubblica l'edizione delle Rime del 1732, con un commento che, oltre a chiarire la lettera dei testi, indaga le fonti e i modelli riattivati dall'autore e rileva gli espedienti metrici, stilistici e retorici caratteristici del suo fare poetico.
Eustachio Manfredi e le dinamiche della poesia d'occasione Campana Andrea - Pàtron, 2018 - Cultura Umanistica E Saperi Moderni
Per Jacopo Martello, in più di una zona del proprio Canzoniere (1710), si svestì dei panni di poeta d'occasione e indossò quelli di lirico stricto sensu (si consideri solo la sua produzione, da petrarchista "affettuoso", per la morte del figlio Giovanni Battista); il suo amico e sodale Eustachio Manfredi (1674-1739) invece, per una diversa scelta o natura, restò sempre saldamente poeta d'occasione all'interno di miscellanee celebrative, godendo di una fortuna critica, oramai dimenticata, di proporzioni considerevoli (il VXIII secolo lo ritenne un «classico», da imitare al pari di altri grandi della tradizione italiana). Manfredi è quindi un esemplare perfetto per capire al meglio, dopo aver accantonato i nostri gusti e le nostre convinzioni d'oggi, come funzionavano le raccolte occasionali e - più in genere - la società letteraria in tempo arcadico, con particolare riferimento alle fasi crescimbeniana (1690-1728) e lorenziniana (1728-1743).