Marchionne Sergio Libri
Libri con argomento Marchionne Sergio Gestione e tecniche di gestione
Marchionne non è il migliore dei manager possibili Varanini Francesco - Guerini Next, 2022 - Storie D'impresa
Questo libro è un auspicio, un augurio rivolto ai manager. Invece di indossare il rassicurante maglione di Marchionne, tessuto di interessi di fronte ai quali non resta che aderire ed eseguire, siate voi stessi. Non rassegnatevi a una concezione riduttiva e cinica del vostro ruolo, che vi vede come i semplici esecutori dei dettami di proprietà e azionisti. Non nascondetevi dietro alla logica e ai calcoli. Accettate invece l'ansiosa inquietudine di chi cerca sempre di osservare e capire, considera tutti i fattori in gioco e faticosamente, ma anche liberamente, decide. Perché è solo attraverso la vostra visione del mondo, la vostra etica e la vostra competenza che aggiungete valore alle organizzazioni che guidate. In questo scritto teorico - che affonda però le sue radici nell'osservazione dell'attualità e nell'esperienza sul campo dell'autore - Francesco Varanini propone una riflessione sull'eredità culturale di uno dei manager italiani più influenti degli ultimi decenni. Esaminando meriti e limiti di Marchionne, il saggio arriva a offrire una panoramica sul mondo del management nel nostro paese, e propone in modo originale e articolato come questo può e deve evolversi.
Stile Marchionne. Un nuovo modello di management Varvelli Riccardo Varvelli M. Ludovica - Il Sole 24 Ore, 2011 - Mondo Economico
Oramai Marchionne sembra essere assurto a "benchmark" mondiale. Dopo quasi un decennio di regno e impegno totale in Fiat, i risultati sono evidenti. Da azienda in grave declino, in perdita costante e guardata con sufficienza dai competitor, il Gruppo è diventato una delle probabili cinque o sei realtà destinate a sopravvivere e auspicabilmente a prosperare nel mondo dell'automotive. Questo secondo libro ripercorre gli avvenimenti del triennio 2009-2011: dal controverso tentativo di scalata alla Opel, all'acquisizione della maggioranza in Chrysler, dalla vittoria nei tre referendum negli stabilimenti di Pomigliano, Mirafiori e Grugliasco, alla costituzione di Fiat SpA e di Fiat Industriai, all'abbandono di Confindustria, alla chiusura dello stabilimento di Termini Imerese, al mantenimento della presenza Fiat in Italia, all'accelerazione dell'internazionalizzazione dell'azienda (dopo Brasile, Polonia, Turchia, Argentina e Stati Uniti anche Russia, Cina, Messico, Canada, India e Serbia).
Il ruolo del top manager in azienda Di Liddo Donato - Gruppo Albatros Il Filo, 2020 - Nuove Voci
Qual è la differenza tra un normale manager e un Top Manager? Questo è l'interrogativo da cui prende avvio la ricerca di Donato Di Liddo. Attraverso un'analisi accurata e a un'osservazione che, dall'Italia, si estende a livello internazionale, questo volume rappresenta un vademecum per comprendere gli aspetti fondamentali dell'attività di managing. Figura cardine dello studio di Di Liddo è quella di Sergio Marchionne, amministratore delegato di una delle aziende che hanno attraversato la storia dell'Italia: la FIAT. La sua esperienza nell'azienda della famiglia Agnelli viene sviscerata dagli albori, passando per il salvataggio dalla crisi e attraverso la fusione con l'americana Chrysler, con una particolare attenzione all'importanza dell'introduzione del sistema World Class Manufacturing. Solo prendendo in esame i principi e le scelte che hanno guidato Marchionne durante la sua carriera nella FIAT è possibile comprendere per quale motivo il CEO del Lingotto possa essere considerato uno dei più importanti Top Manager non solo nel panorama italiano, ma persino sullo scenario mondiale.