Marlowe Christopher Libri
Libri con argomento Marlowe Christopher Inglese
Didone regina di Cartagine di Christopher Marlowe. Metamorfosi virgiliane nel Cinquecento Ziosi Antonio - Carocci, 2015 - Lingue E Letterature Carocci
Il volume propone una nuova edizione della prima tragedia di Christopher Marlowe, Dido, Queene of Carthage, e uno studio del fondamentale rapporto tra il drammaturgo elisabettiano e due autori della poesia latina, Virgilio e Ovidio. La Tragedia di Didone, regina di Cartagine, cui verosimilmente allude Amleto nel suo invito al capocomico nel secondo atto di Hamlet, è infatti una drammatizzazione del libro IV ma anche del I e del II dell'Eneide virgiliana. Ma, a differenza delle altre tragedie rinascimentali di Didone, che si appoggiano alle strutture già drammatiche del iv libro eneadico, la Didone di Marlowe 'rilegge' tutto il poema virgiliano e i nodi più profondi del suo codice epico in maniera simbolica, allusiva e deformante. Nel tradurre Virgilio per il palcoscenico, infatti, Marlowe lo riveste di abiti ovidiani (o ovidianamente medioevali), sfruttando, in modo acuto e consapevole, il rapporto intertestuale e palinsestico che lega l'opera di Ovidio a quella di Virgilio. L'analisi riserva ulteriori sorprese: Fuso allusivo della poesia degli Amores, delle Heroides e, soprattutto, delle Metamorfosi, nel gioco di riscrittura dell'epos virgiliano, si rivela fondamentale non solo per la formazione dell'immaginario simbolico e mitologico che sostiene tutta la poesia di Marlowe, ma anche per la genesi del suo stesso teatro. Un teatro che, nei suoi aspetti più originali e moderni, nasce dunque dalla parola ecfrastica e spettacolare della poesia ovidiana.
Le docici note del diavolo. Ideologia, struttura e musica nel doctor Faustus di Thomas Mann Zurletti Sara - Bibliopolis, 2011 - Saggi Bibliopolis
A più di sessant'anni dall'apparizione del Doctor Faustus, un lungo arco di tempo durante il quale c'è stata una spettacolare fioritura di letteratura critica su un'opera tanto ambigua - produzione che tuttavia, col passare del tempo, tende a diventare sempre di più o una ricostruzione filologica delle fonti utilizzate da Mann, o una ricognizione sulla stessa imponente letteratura secondaria sul romanzo, rinunciando a una sua interpretazione unitaria -, questo libro conduce un'analisi serrata tanto dal punto di vista delle motivazioni ideologiche e finanche psicologiche del suo autore, quanto da quello delle strategie poietiche e formali messe in atto per la sua creazione. Vengono esaminati il problema del germanesimo come categoria dello spirito e il ruolo specifico della musica (soprattutto Beethoven e Schönberg), la struttura a livelli temporali diversificati, l'assunzione all'interno del racconto di precisi riferimenti autobiografici, di interi brani di libri, di idee ed esperienze altrui (soprattutto Nietzsche e Adorno), la particolare consistenza dei personaggi e degli accadimenti, e in ultimo l'ardita struttura letterario-musicale che funziona da principio unificatore.
Christopher Marlowe's representation of love. A challenge to the english renaissance amorous discourse Pasquarella Vincenzo - Aracne, 2008 -
Christopher Marlowe's representation of love. A challenge to the english renaissance amorous discourse - Aracne