Matta Roberto Sebastian Libri
Libri con argomento Matta Roberto Sebastian Stili artistici: Surrealismo e Dadaismo
Casa Matta. Ediz. italiana e inglese Matta Ferrari Germana - Corraini, 2012 -
Un libro fedele alla natura sorprendente del lavoro di Matta dedicato alla propria dimora, fatto di bidoni di benzina che si aprono come fiori e diventano imponenti sedute e di poltrone modellate dal movimento del corpo di un amante affettuoso. Un volume che raccoglie le opere più intime e segrete dell'artista; oggetti che non volevano diventare pezzi da museo, ma che chiedevano di essere vissuti e utilizzati insieme alla famiglia e agli amici; oggetti fatti di un rapporto unico con la moglie Germana, curatrice del libro: un gioco continuo di meraviglia, sorpresa e affetto che lo ha portato a inventare e costruire questi mobili privati, di casa...
Roberto Matta 1911-2002. Ediz. italiana e inglese Ades D. (Cur.) Barisoni E. (Cur.) Rosenthal N. (Cur.) - Silvana, 2024 - Arte
Roberto Matta (Santiago del Cile, 11 novembre 1911 - Civitavecchia, 23 novembre 2002) è uno degli artisti più importanti del XX secolo ma ha ricevuto sorprendentemente pochi riconoscimenti. Prendendo spunto da due capolavori dell'artista conservati nelle collezioni civiche della Galleria Internazionale d'Arte Moderna di Venezia, la mostra intende documentare la sua capacità come pittore ma anche rivelare la portata e la scala del suo lavoro e del suo pensiero. Autore poliedrico, fervido pittore e disegnatore, architetto e scultore, fortemente politico, Matta ha esplorato ed espresso la più straordinaria gamma di idee e modalità di conoscenza, scientifica, culturale e filosofica, esposte nella significativa selezione di opere illustrate nel volume, corredate da importanti saggi critici di Dawn Ades, Norman Rosenthal, Elisabetta Barisoni, Gavin Parkinson, Loris Zanatta.
Matta. Un surrealista a Roma. Catalogo della mostra (Roma, 16 marzo-20 maggio 2012). Ediz. bilingue Salaris C. (Cur.) - Giunti Editore, 2012 - Grandi Libri Arte
Dieci anni fa l'Auditorium di Roma, in occasione dell'apertura, ospitava una grande mostra di Roberto Sebastian Matta. Nato a Santiago del Cile l'11 novembre 1911, l'artista moriva a Civitavecchia il 23 novembre 2002, alcuni giorni prima dell'inaugurazione. Nel centenario della nascita, Matta torna all'Auditorium con un'esposizione di importanti opere storiche a cura di Claudia Salaris, il cui fulcro è rappresentato da quelle realizzate a Roma tra il 1949 e il 1954. Quando, nel 1949, arriva in Italia l'artista è alla ricerca di una rigenerazione. Roma nel dopoguerra è una città viva, che lancia segnali di risveglio anche a chi, come lui, ha seguito le principali rotte dell'arte. Lo attira la Roma povera ma originale degli artisti orbitanti tra le osterie del centro, via Margutta e piazza del Popolo. Ma lo attira anche la Hollywood sul Tevere che con il neorealismo, si è imposta nel mondo. E proprio a Roma egli da un lato accentua la sua politicizzazione, dall'altro si fa coinvolgere dalla dolcezza del vivere e del paesaggio, con esiti che contribuiscono a rinnovare la sua pittura. Matta ha avuto una vita lunga, segnata dal successo e all'insegna del nomadismo in senso lato. Nel corso del tempo ha avuto quattro mogli e altrettante famiglie, sei figli. Egli stesso si sentì "Odisseano" per la febbre che lo portava a varcare sempre nuovi confini, non solo geografici ma anche esperienziali e culturali.