Matte Blanco Ignacio Libri
Libri con argomento Matte Blanco Ignacio Teoria psicoanalitica (psicologia freudiana)
La stoffa di cui sono fatti i sogni e le emozioni. Per un'applicazione clinica del pensiero di Matte Blanco Ginzburg Alessandra - Alpes Italia, 2020 - I Territori Della Psiche
Benché notoriamente stimato e riconosciuto fra i maestri più importanti della psicoanalisi in Italia e all'estero, Matte Blanco è stato sempre considerato un pensatore difficile e astratto e così molti dei suoi apporti fondamentali per la clinica (psicoanalitica e psicoterapica) non vengono incamerati nel bagaglio degli strumenti da utilizzare nell'esperienza terapeutica. L'idea dell'utilità di un'introduzione clinica alla sua ipotesi teorica parte da questi presupposti. Si comincia con una presentazione complessiva del suo pensiero, visto il dato paradossale che lo vede molto più familiare agli studiosi di letteratura che agli psicoanalisti. Nella parte successiva vengono affrontati i due argomenti principali che sono particolarmente importanti per la clinica: il sogno e l'emozione. Ognuno di questi due aspetti si avvale di diverse esemplificazioni cliniche che possono variare dalla semplice vignetta clinica al caso trattato per esteso. Il lettore viene accompagnato gradualmente a familiarizzarsi con la logica specifica dell'inconscio e delle emozioni. Particolarmente innovativo risulta il contributo alla comprensione del funzionamento della sfera emotiva.
La ragione alata. Riflessioni sul pensiero di Ignacio Matte Blanco Oneroso Fiorangela - Liguori, 2011 - Fil Rouge
La ragione alata. Riflessioni sul pensiero di Ignacio Matte Blanco - Liguori
L'emozione come esperienza infinita. Matte Blanco e la psicoanalisi contemporanea Ginzburg A. (Cur.) Lombardi R. (Cur.) - Franco Angeli, 2007 - Psicoan. E Psicoter. Analitica. Clinica
I saggi di questo volume esplorano le diverse implicazioni dell'infinito nella clinica psicoanalitica, nella letteratura e nell'arte, partendo dalle intuizioni di Ignazio Matte Blanco, che ha introdotto tale concetto nelle scienze della mente, sviluppato l'intuizione freudiana di un inconscio non-rimosso e riformulato le leggi del suo funzionamento nella bi-logica. Quando sentiamo, avvertiamo intuitivamente che il nostro sentire tende verso l'infinito. Le emozione più intense - amore, odio, gelosia, rabbia - emergono con connotati infiniti, come bene hanno espresso i poeti di ogni tempo. In psicoanalisi l'infinito emerge nelle manifestazioni di onnipotenza, di impotenza e di onniscienza. Se il modello freudiano poneva nelle pulsioni la fonte principale di angoscia, oggi è invece possibile guardare all'angoscia in relazione alla perdita di un confine mentale e al perdersi nell'abisso dell'infinito. L'infinito diventa il punto di incontro con l'impensabile e il confine con le catastrofi del pensiero. Un'implicazione pragmatica di questa prospettiva è la possibilità di utilizzare lo strumento psicoanalitico secondo modalità più plastiche di quelle fornite dalla psicoanalisi classica. Non è indispensabile entrare in una dimensione storica e ricostruttiva per avvicinare il funzionamento dell'Inconscio, perché esso diventa osservabile nelle disposizioni che il soggetto articola con le proprie emozioni.