Mazzoni Sebastiano Libri
Libri con argomento Mazzoni Sebastiano ARTI
Sebastiano Mazzoni a Venezia Mancini Vincenzo - Scripta, 2020
Tra i "novatores" della pittura secentesca in Italia, il fiorentino Sebastiano Mazzoni (1611-1678), seppe distinguersi per il versatile e stravagante talento nel corso di una carriera Artistica svolta soprattutto a Venezia: capitale culturale tra le più effervescenti e fertili nel panorama europeo. In questo "Emporio Universale" dell'arte Mazzoni si è fatto apprezzare come "ottimo e spiritoso pittore, di grande invenzione" da "intendenti" e collezionisti veneziani di spicco. In forza di una documentazione in gran parte inedita, lo studio tratteggia un nuovo e più esauriente quadro delle relazioni umane e professionali strette da Sebastiano tra le calli e nei palazzi signorili, inserendolo nella cornice dell'ambiente artistico e culturale veneziano di medio Seicento, credibilmente restituito in tutta la sua contraddittoria complessità. Il sensibile ampliamento della platea di quanti in laguna entrarono in rapporto più o meno intimo con il fiorentino e ne ammirarono l'arte, argomentato nel volume, induce a sostanziare una diversa idea della fortuna dell'artista.
Sebastiano Mazzoni. Catalogo ragionato. Ediz. illustrata Benassai Paolo Binda A. (Cur.) - Edizioni Dei Soncino, 2019 - I Cardini
Sebastiano Mazzoni. Catalogo ragionato. Ediz. illustrata - Edizioni dei Soncino
Sebastiano Mazzoni. Storie di Santa Caterina. Ediz. illustrata Caburlotto L. (Cur.) - Electa, 2004 - Gallerie Dell'accademia Di Venezia
Con l'iniziativa 'Dai depositi delle Gallerie dell'Accademia di Venezia' la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Veneziano ha dato vita a un ampio progetto di valorizzazione dei depositi del museo. Le tele oggetto della mostra provengono dalla chiesa di Santa Caterina e sono opera di un eccentrico 'Poeta, pittore e doppio matto' - così si definiva l'artista in un sonetto fiorentino di nascita e di formazione, ma veneziano di adozione: Sebastiano Mazzoni (Firenze, 1611 - Venezia, 1678). Esse manifestano un temperamento estroso e bizzarro, e sono espressione del pieno raggiungimento della sensibilità barocca, contrastata e intensa negli effetti, da parte della pittura veneziana.