Metauro Fiume Libri
Libri con argomento Metauro Fiume Guide ai viaggi e alle vacanze
Alta valle del Metauro. Da Bocca Trabaria al Furlo Paoli F. (Cur.) - Edimond, 2004 - Le Guide Del Viaggiatore Raffinato
Il paesaggio dell'Alta Valle del Metauro, da Bocca Trabaria al Furlo, è stato cantato da poeti, ritratto da artisti e colto dallo sguardo di noti personaggi come Albert Camus; per A. Huxley la Trabaria "è il più bel passo appenninico" dell'Italia centrale mentre Bernardo Tasso, letterato, con il figlio Torquato alla corte dei Della Rovere, ci illustra le vie dall'Adriatico in direzione di Firenze e la difficoltà dei viaggi. Storia e personaggi famosi hanno lasciato testimonianze importanti in questo itinerario, dalla battaglia del Metauro, quando Asdrubale, lungo la Flaminia, cercò di sottrarsi allo scontro con l'esercito romano nel 207 a.C., alla costruzione del traforo del Furlo ad opera di Vespasiano nel 76 d.C.
La valle del Metauro. Dalla foce a Borgo Pace Ghiandoni Gabriele - Maggioli Editore, 1989 - Guide Verdi
Questa guidaverde è per il lettore un invito a risalire il Metauro "fiume storico" che riporta alla memoria Roma antica e la battaglia vittoriosa contro Asdrubale e Cartagine. La lenta risalita dalla foce di Madonna Ponte di Fano a Borgo Pace e all'Alpe della Luna permette di visitare i centri storici più importanti (Fossombrone e Urbania); quelli minori (Saltara, Cartoceto con la sua mostra-mercato dell'olio e dell'oliva, Montemaggiore al Metauro, S. Ippolito e la tradizione dei marmisti, Fratte Rosa con le ceramiche nere smaltate). Inoltre: Serrungarina, Montefelcino, Isola del Piano, Fermignano con la doppia cascatella sul fiume, S. Angelo in Vado e la sagra dei tartufi, Mercatello al Metauro. Né mancano i luoghi più affascinanti, nascosti o abbandonati: la villa del Balì e la chiesa di S. Francesco in Rovereto, il convento del Beato Sante, la "palazzina" di S. Ippolito, la "cittadella" di Fossombrone e le Cesane, il "canyon" di S. Lazzaro, i molini a acqua, la cascata del Sasso. Per finire si può seguire la gustosa e gastronomicamente importante "strada dei tartufi" dal Furlo ad Acqualagna.