Miller Alice Libri
Libri con argomento Miller Alice SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
L'origine del male non è sconosciuta. Saggio su Alice Miller Petrucci Marta Spina Nicoletta - Curcio, 2025 - Pensiero Parsi
In questo saggio, le autrici, cercano di fornire le risposte, indagano sviluppando il pensiero di Alice Miller, la nota psicologa e psicoanalista svizzera, evidenziando il suo lavoro pionieristico sulla psicologia dell'età evolutiva e sugli effetti negativi degli abusi psicofisici sui bambini, specialmente all'interno della famiglia. Il manoscritto si presenta come un'opera innovativa nel suo genere perché vi è una descrizione esauriente della vicenda umana della psicoanalista più controcorrente della Storia della Psicologia. Vengono riportate le vite di personaggi di rilievo come A. Hitler, N. Ceausescu e M. Monroe per avvalorare la tesi secondo la quale "l'origine del male che caratterizzò le loro esistenze sia conosciuta, perché associabile agli abusi subiti per tutta la loro storia infantile da parte delle prime figure di attaccamento". Nel testo sono discusse la Pedagogia Nera, il Testimone Compassionevole, le conseguenze degli abusi psicofisici sui bambini, come forma di violenza tenuta nascosta con omertà dall'intera società. Le autrici auspicano un risveglio della coscienza collettiva per abbassare il livello di ipocrisia generale circa il ruolo della violenza perpetrata sui bambini, chiamata banalmente "educazione" da molti adulti di oggi. Con i contributi delle psicoterapeute Maria Rita Parsi e Erica Francesca Poli.
La ferita che non si vede. Sui passi di Alice Miller. La violenza educativa e il trauma cumulativo Nervo Juri - Aracne (Genzano Di Roma), 2025
Il volume nasce dall'insegnamento di Alice Miller e affronta la "violenza educativa" e il trauma invisibile che molti bambini portano dentro e che, da adulti, rischiano di ripetere senza saperlo. Non è un manuale tecnico, ma una mappa emotiva e narrativa: storie, concetti e riflessioni che aiutano a dare parole al dolore taciuto e a riconoscere ciò che troppo spesso viene chiamato educazione ma che in realtà è violenza sottile. È un invito rivolto a genitori, insegnanti e adulti feriti a fermarsi, guardarsi dentro e scegliere di spezzare la catena del trauma. Solo così è possibile costruire relazioni nuove, fondate su ascolto, verità, cura e presenza autentica.