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Libri con argomento Modena Musei Emilia Romagna
Museo lapidario modenese Malmusi Carlo - Franco Cosimo Panini, 1993 - Arte Estensi
Museo lapidario modenese - Franco Cosimo Panini
La Galleria estense di Modena. Guida storico-artistica. Ediz. illustrata Bernardini M. Grazia - Silvana, 2006 -
La Galleria Estense di Modena nasce dalle raccolte dei duchi d'Este, il cui nucleo originale risale al secolo XIV. Nonostante vicissitudini storiche tormentate abbiano depauperato l'antico patrimonio della famiglia, la Galleria è giunta fino a noi come museo di primaria importanza, incrementato, negli ultimi cento anni, da ulteriori acquisizioni statali. La guida illustra il patrimonio delle collezioni, cha vantano capolavori di varia natura, frutto del collezionismo dei signori d'Este.
Il museo multiculturale più piccolo del mondo - Maggioli Editore, 2013 - Politecnica
Il "Museo multiculturale più piccolo del mondo" è stato realizzato nel 2002 dal Comune di Modena, nell'ambito di un generale intervento di ristrutturazione della Scuola d'infanzia statale Gianni Rodari di Modena, in collaborazione con la Direzione Didattica della stessa scuola. "Architettura nell'architettura", il "Museo" è una struttura per bambini (variante della più convenzionale "casetta per bimbi") costruita all'interno dell'edificio scolastico degli anni Sessanta. Le dimensioni sono minime: poco meno di due metri cubi. La finalità ha grandi ambizioni: il carattere educativo verso la multiculturalità è esplicito, ma il "Museo" supera l'accezione puramente didascalica. Il disegno è scenografico, volutamente semplice: una esplicita "parodia" - per bambini - di architetture "tipiche" dove l'effetto simbolico prevale sull'aspetto del gioco. L'esterno del contenitore rimanda al linguaggio architettonico contemporaneo occidentale; l'interno è suddiviso in quattro microstanze comunicanti attraverso porte "facilmente" identificabili come araba, cinese, ecc. All'interno sono contenuti oggetti provenienti da ogni parte del mondo, da quel mondo da cui provengono i bambini della scuola (occidente, ovviamente, compreso). I bambini giocano con manufatti d'uso quotidiano, confrontandoli tra loro. Si tratta di oggetti spesso simili per funzione, diversi nelle forme che derivano dal folklore sino al design (anche non occidentale) in un insieme, altrimenti improbabile.