Musica Popolare Libri
Libri con argomento Musica Popolare Italia Meridionale e Isole
Ascoltate, signore e signori. Ballate banditesche del Settecento meridionale Nigro Raffaele - Capone Editore, 2012
Ascoltate, signore e signori. Ballate banditesche del Settecento meridionale - Capone Editore
Un cacciatore di suoni a Sant'Arsenio D'amato Arsenio - Youcanprint, 2016
C'era una volta una terra di frontiera, popolata da gente ossuta e mai doma. Un uomo arrivò da lontano per catturarne i suoni. Si chiamava Alan Lomax e poteva registrare, col suo magnetofono, voci e musica. Era un cacciatore di canzoni, quell'americano, che nel gennaio del 1955, arrivava in provincia di Salerno con l'intento di fissare su nastro magnetico la bellezza della tradizione popolare locale. Era alla fine del suo viaggio in Italia e non immaginava che, dopo tante miglia e peripezie, ci fossero ancora preziose radici da sradicare o amare sorprese da ingoiare. Sono trascorsi sessant'anni ed ecco che un profano tende l'orecchio e sente una zampogna, scorge una vecchia foto in bianco e nero, scopre Lomax e ne segue le impronte. In un attimo, non si sa perché e non si sa come, qualcosa irrompe e due sorti si mescolano, si confondono e precipitano. Sedimentando riportano alla luce vecchie storie. Vicende di uno spicchio di viaggio. Dal Mississippi allo Spazio siderale, passando per Sant'Arsenio, ci sono molte cose da raccontare e da dire: di un tempo, assai lontano, in cui un quotidiano costava venticinque Lire.
Il canto di Mefite. Un flauto all'opera. Con CD Audio Crosta Alessandro Testa Nadia - Ass. Igor Stravinsky, 2010 - Campania Sonora
È Virgilio che nella sua Eneide descrive la Valle d'Ansanto, territorio dell'Alta Irpinia ove da secoli persiste un concentrato di folclore, di tradizioni millenarie, di itinerari d'arte e di mirabile archeologia. Qui, dove religiosità, misticismo, storia, leggenda e culti pagani si fondono assieme ad una scenografia ambientale di grandissima suggestione, gli antichi Hirpini eressero un santuario per il culto della dea Mefite, divinità italica legata alle acque, invocata per la fertilità dei campi e per la fecondità femminile. Alla dea Mefitis, "colei che sta nel mezzo", colei alla quale veniva attribuito il potere di presiedere al passaggio tra il mondo degli umani e quello degli dei, è dedicato "Il canto di Mefite".