Noventa Giacomo Libri

Libri con argomento Noventa Giacomo Lingue indo-europee

LIBRO   9788874977451

Giacomo Noventa. L'«errore della cultura italiana» dal fascismo ad Adriano Olivetti Cecchetti Valentino   -  Solfanelli, 2012  -  Micromegas

Il volume raccoglie quattro saggi nei quali il filosofo, il poeta e pubblicista veneziano Giacomo Noventa, personaggio tra i meno conosciuti e più influenti del nostro Novecento, viene messo a confronto con alcuna figure particolarmente significative della cultura contemporanea: Adriano Olivetti, Giuseppe de Luca e Augusto del Noce. Ne emerge un ritratto spesso sorprendente della storia italiana. Al centro, come tema unificante, un'interpretazione "eretica" della cultura, dal Risorgimento ad oggi, che spinge Noventa prima a confrontarsi con il fascismo, poi ad avvicinarsi alle forme più radicali del "pensiero negativo".

€ 10.00 € 15.00
LIBRO   9788860580917

Giacomo Noventa Daniele A. (Cur.)   -  Esedra, 2008  -  Filologia Veneta. Testi E Studi

Giacomo Noventa (Noventa di Piave [Venezia] 1898 - Milano 1960) è uno dei più significativi poeti veneti in dialetto del nostro Novecento. La sua produzione letteraria, in verso e in prosa, resta un punto di riferimento per chi si voglia occupare della sua proteiforme attività di filosofo, di saggista e di uomo politico. Ma molto sembra ancora sfuggire della sua personalità . Sono qui raccolti i saggi di nove studiosi di lingua e letteratura italiana contemporanea: Antonio Daniele, Marco Praloran, Antonio Girardi, Rocco Mario Morano, Alessandra Zangrandi, Rolando Damiani, Edda Serra, Giorgio Faggin, Rodolfo Zucco. Essi intendono riaccendere il dibattito sull'opera poetica e critica di Noventa, tentando qualche nuova strada interpretativa e raccogliendo qualche ulteriore testimonianza documentaria.

€ 19.00
LIBRO   9788896574102

Nessuno è poeta. Scritti su Giacomo Noventa Marcheschi Daniela   -  Trasciatti, 2011  -  I Libratti Critici

Giacomo Noventa (pseudonimo di Giacomo Ca' Zorzi, 1898-1960) è stato uno dei poeti e degli intellettuali più originali, ma anche più discussi della cultura italiana novecentesca. Per Noventa, il cui corpus di scritti teorici è imponente, nell'Italia erede del patrimonio culturale greco-latino tutti possono dirsi poeti, ma ciò equivale a dire che nessuno lo è. I "vati" Carducci, Pascoli e D'Annunzio, così come il "trio" Montale, Ungaretti, Saba, sono infatti vittime di un "errore" idealistico che li ha resi brillanti facitori di versi, tecnici superbi e raffinati, ma non poeti autentici. Secondo Noventa, un grande poeta non è mai un fatto isolato, è il frutto di una cultura, di un popolo intero: critica così a fondo i nostri Moderni, e con loro una civiltà letteraria e una società ancora troppo poco europea. In questo volume di saggi - contenente scritti e note stesi a partire dal 1997, e corredato di una lettera inedita, conservata presso l'Archivio della Fondazione Dino Terra di Lucca - Daniela Marcheschi ribadisce la singolarità di Noventa, analizzando aspetti poco noti o ignorati dell'opera.

€ 9.00
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