Oliveira Salazar Antonio De Libri
Libri con argomento Oliveira Salazar Antonio De Portogallo
Il fascismo portoghese. Le interviste di Ferro a Salazar Serapiglia D. (Cur.) - Edizioni Pendragon, 2014
Il volume propone le interviste che il giornalista Antonio Ferro fece al dittatore lusitano Antonio Oliveira de Salazar, tra il 1932 e il 1938, per far conoscere in Portogallo e all'estero il valore della sua dottrina e il modello di stato che aveva in mente. Riletti oggi, questi testi sono da considerarsi capitoli di un vero e proprio "Mein Kampf" del regime portoghese, ma anche le parti di un'autobiografia dello stesso Salazar. Tra ricordi personali e prospettiva politica, nei colloqui con Ferro, il presidente del consiglio lusitano, oltre a parlare di strategie economiche e politiche, parla di se stesso e della sua formazione. Da tutto ciò emerge il profilo di un dittatore atipico, più a proprio agio tra le carte che a contatto con le masse. Un capo, che seppe conciliare la propria cultura cattolica con quella fascista, poiché ammirava profondamente Benito Mussolini. Le interviste tracciano, in tal modo, un affresco coerente dell'idea di Estado Novo, alla quale Salazar rimarrà fedele per tutto il suo lungo mandato. Quest'opera ci aiuta, in tal modo, a comprendere meglio uno dei regimi meno studiati a livello internazionale. Una dittatura, che nel dibattito storiografico viene talvolta inserita, ma spesso esclusa, dall'alveo dei fascismi. Prefazione di Luìs Reis Torgal.
Salazar. Ascesa e caduta di un dittatore «tecnico» Sacco Marcello - Besa Muci, 2014 - Entropie
Dei dittatori che, negli anni '20 e '30 del '900, presero il potere in Europa il portoghese Antonio de Oliveira Salazarfu il meno propenso all'esibizione muscolare. Non era un militare di carriera, come Primo de Rivera o Francisco Franco, e non aveva la retorica infuocata di un Hitler o un Mussolini. Era un professore universitario, chiamato a risanare i conti di uno Stato costretto a scegliere fra la bancarotta e un megaprestito internazionale sotto l'egida della Società delle Nazioni. Il suo regime durerà anche dopo la sua morte, fino alla Rivoluzione dei garofani del 1974. L'autore riporta alla luce la storia, poco nota ai non addetti ai lavori, dell'ascesa e della caduta di un personaggio chiave della storia contemporanea.