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Libri con argomento Onu Periodo moderno dal 1500 in poi
Un socialista all'ONU. Guterres: l'anti Trump Intini Ugo - Ponte Sisto, 2017 - Politicamente
I media e conseguentemente l'opinione pubblica non hanno ancora puntato l'attenzione sul nuovo Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres. Eppure chi è e cosa farà avrà un peso sugli equilibri mondiali. Lo conoscono bene l'autore del libro, Ugo Intini, e soprattutto della prefazione, Pia Locatelli, che è una sua vecchia amica. Leader socialista portoghese, primo ministro, presidente dell'Internazionale socialista, alto Commissario per i rifugiati delle Nazioni Unite, la sua storia personale e ciò che lui stesso ha scritto ci dicono cosa pensa su tutti i problemi più attuali. Guterres è la negazione dei luoghi comuni del momento: un socialista mentre si dice che il socialismo è morto; un uomo di partito tradizionale e un professionista della politica in tempi di antipolitica; un europeista mentre appare di moda la polemica contro Bruxelles. Soprattutto, Guterres è la negazione di tutte le posizioni espresse da Trump: dall'economia all'immigrazione, della politica estera a quella in materia di finanza e commercio internazionale. In un momento in cui la sinistra appare smarrita, Antonio Guterres diventerà quasi inevitabilmente un punto di riferimento per i socialisti riformisti. Per molti anni infatti, alla guida dell'istituzione più importante del mondo, gestirà una sterminata macchina organizzativa, interverrà e medierà nelle crisi più gravi, ma soprattutto parlerà: facendo sentire alta e forte la voce della ragione, della tolleranza, della libertà e della solidarietà. Porterà con sé una moderna visione socialdemocratica per gli anni Duemila, che nasce anche dalla sua sensibilità di cattolico, dalla radice culturale illuminista, liberale e dei democratici americani.
Di vita e di conflitti. Trieste-New York. Scalata al vertice della sicurezza Onu Ravalico Bob - Photo Ma.Ma. Edition, 2015
Che cosa vuol dire essere il Capo dei Servizi di Sicurezza dell'ONU? "Significa avere responsabilità a livello mondiale. Usare la diplomazia, ma anche essere intransigenti quando serve. Perché si è un po' soldati, ma allo stesso tempo anche un po' ambasciatori. Un momento sei in giacca e cravatta, subito dopo sei sul campo a sporcarti le scarpe. Un attimo sei al sicuro e poco dopo rischi la vita." Bob Ravalico descrisse così il suo ruolo in seno all'Onu durante una rara intervista rilasciata qualche anno fa. Ravalico è stato l'unico italiano, finora, ad essere riuscito a ottenere questa alta carica e senza appoggi politici. Nella sua autobiografia non ripercorre però le vicende che lo hanno visto protagonista solo da un punto di vista didascalico. Al contrario, ci regala molti retroscena di ciò che sono considerate le versioni ufficiali della Storia dei conflitti che negli ultimi settant'anni si sono sviluppati nel mondo.