Oppenheim Meret Libri

Libri con argomento Oppenheim Meret BIOGRAFIE E STORIE VERE

Meret Oppenheim. Afferrare la vita per la coda libro
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LIBRO   9788860100856

Meret Oppenheim. Afferrare la vita per la coda Corgnati Martina   -  Johan & Levi, 2014  -  Biografie

Donna, artista, outsider, icona: dal fulminante esordio con "Colazione in pelliccia", destinato ad aprirle poco più che ventenne le porte del MOMA, al lungo e impervio cammino intrapreso per liberarsi di ogni etichetta artistica, ideologica e di genere, Meret Oppenheim (1913-1985) è una delle poche figure femminili della storia divenute leggendarie per aver osato sfidare regole e pregiudizi millenari in nome di una vocazione autentica. Una vocazione artistica ed esistenziale che la porterà a scelte e posizioni di rottura tutt'altro che facili, non solo nei confronti della società benpensante dell'epoca ma anche degli insidiosi pregiudizi cui non può dirsi immune lo stesso milieu artistico e letterario del suo tempo. Musa venerata da Man Ray, pupilla irriverente di Breton, complice e lei stessa protagonista delle più grandi sperimentazioni e delle più appassionanti avventure artistiche del Novecento, Meret Oppenheim si muove lungo il secolo con la libertà e l'originalità disinvolta e a tratti sofferta dei purosangue. Dall'avvicinamento alle teorie di Carl Gustav Jung al folgorante incontro con i surrealisti, dalla lunga lotta con la depressione all'attrazione inesorabile che a soli vent'anni la lega fatalmente a Max Ernst, dall'intenso e profondissimo sodalizio artistico con Alberto Giacometti all'amicizia segreta e finora ignota con Marcel Duchamp, Martina Corgnati traccia un accurato ritratto della donna e dell'artista...

€ 35.00 € 33.25
La mia biografia libro
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LIBRO   9791255590880

La mia biografia Oppenheim Meret   -  Casagrande, 2025  -  Alfabeti

Un giorno imprecisato negli anni Settanta o Ottanta, Meret Oppenheim si siede al suo tavolino dalle zampe d'uccello per stilare un proprio breve profilo biografico: dagli esordi che la vedono, giovanissima, tra i protagonisti del movimento surrealista, fino alla maturità, in cui continua a perseguire una ricerca dove si amalgamano natura, storia, inconscio e gioco. Man mano che avanza nella stesura, però, quello che doveva essere un freddo curriculum in terza persona si trasforma a sorpresa in una narrazione: cedendo alle tentazioni della penna, Oppenheim si abbandona a pensieri e confessioni, appunta sogni e fiabe che l'hanno ispirata, descrive la genesi delle sue opere (tra tutte il capolavoro Colazione in pelliccia, nato in risposta a una battuta di Picasso), racconta i retroscena delle celebri fotografie di Man Ray dove appare nuda e "inchiostrata" al torchio da stampa, parla di amici artisti come Alberto Giacometti, Dora Maar, Max Ernst e Leonor Fini. Il risultato è un testo inclassificabile, allo stesso tempo distaccato come un curriculum e intimo come una pagina di diario: l'autobiografia fulminante e onirica di una grande artista del Novecento. Il libro, curato da Lisa Wenger e illustrato con opere, fotografie e documenti tratti dagli album di Meret Oppenheim, è completato da un saggio della storica dell'arte Martina Corgnati.

€ 20.00 € 19.00