Pannarano Libri

Libri con argomento Pannarano Interesse locale, storia familiare, ricordi

LIBRO   9788872974018

Pannarano e il Partenio: spigolature. Profilo storico sul paese caudino del poeta Niccolò Amenta. Nuova ediz. Iandiorio Virgilio   -  Abe, 2024  -  Nel Regno Di Napoli

«Per riprendere l'introduzione suggerita dal Preside Virgilio Iandiorio, autore di questo testo sulla storia della nostra Pannarano, il titolo del libro, dice già, gentile Lettrice e gentile Lettore, che esso è una raccolta di argomenti attinenti alla storia del nostro paese, senza iniziare dalle origini remote, vere o fantastiche che siano, per finire ai nostri giorni. «La sequenza di eventi cronologicamente esposti cede il posto a singoli aspetti della storia di Pannarano», come scrive l'autore, «quali tra di essi siano più o meno interessanti è una valutazione affidata alla vostra discrezione di lettrici e lettori curiosi e attenti». Vale la regola, per chi ha voglia di leggere solamente almeno solo un capitolo che dal titolo gli potrà sembrare più interessante, valga il suggerimento che Alessandro Manzoni dà ai lettori de i Promessi Sposi, prima di parlare del Cardinale Federigo Borromeo: «Intorno a questo personaggio bisogna assolutamente che noi spendiamo quattro parole: chi non si curasse di sentirle, e avesse però voglia d'andare avanti nella storia [di Renzo e Lucia], salti addirittura al capitolo seguente». Ecco perché noi, seguendo il monito dell'autore, diciamo che «un romanzo va letto in sequenza, per non parlare di quelli gialli dove tutto si dipana come un gomitolo di lana; ma queste pagine di storia di Pannarano, sono dei riquadri, come in un polittico, dove cogliere l'unità dell'insieme è un compito affidato a ogni singolo spettatore/lettore, che sa collegare le parti più interessanti e quelle meno, le più piacevoli e quelle ininfluenti, naturalmente a seconda della sua sensibilità, dei suoi interessi e delle sue conoscenze». La divisione in capitoli, come dice il Preside, è funzionale alla creazione di momenti di pausa all'interno di un'unica narrazione; il titolo, poi, di ciascuno di essi fa quasi da introduzione a quello successivo, lasciando scorrere sotto i nostri occhi cosa si nasconde sotto il nome del paese e quando si è formato l'abitato. Ma tante sono le curiosità su Pannarano quando chiese lo status di camera riservata ai Re di Napoli e tante le curiosità, dal commercio dei pioppi alla tutela dell'ambiente, alle liti per l'acqua. Il testo si conclude con notizie sulla famiglia Caracciolo e una bella pagina di quando i napoletani sceglievano Pannarano per la villeggiatura» (Enzo Pacca Sindaco di Pannarano). Edizione aggiornata col patrocinio del comune

€ 20.00 € 25.00
LIBRO   9788872972953

Pannarano e il Partenio: spigolature nel paese di Amenta che Caracciolo il galante teneva in signoria nel regno di Napoli Iandiorio Virgilio   -  Abe, 2021  -  Nel Regno Di Napoli

Il titolo del libro, ti dice già, gentile Lettrice e gentile Lettore, che esso è una raccolta di argomenti attinenti alla storia di Pannarano, senza iniziare dalle origini remote del paese, vere o fantastiche che siano, per finire ai nostri giorni. La sequenza di eventi cronologicamente esposti cede il posto a singoli aspetti della storia di Pannarano. Quali tra di essi siano più o meno interessanti è una valutazione affidata alla vostra discrezione di lettrici e lettori curiosi e attenti. Per chi ha voglia di leggere solamente un capitolo, che dal titolo gli potrà sembrare più interessante, valga il suggerimento che Alessandro Manzoni dà ai lettori de i Promessi Sposi, quando si accinge ad esporre la vita, e tutti i meriti, del Cardinale Federigo Borromeo (cap. XXII): "Intorno a questo personaggio bisogna assolutamente che noi spendiamo quattro parole: chi non si curasse di sentirle, e avesse però voglia d'andare avanti nella storia [di Renzo e Lucia], salti addirittura al capitolo seguente". Un romanzo va letto in sequenza, per non parlare di quelli gialli dove tutto si dipana come un gomitolo di lana; ma queste pagine di storia di Pannarano, sono dei riquadri, come in un polittico, dove cogliere l'unità dell'insieme è un compito affidato a ogni singolo spettatore/lettore, che sa collegare le parti più interessanti e quelle meno, le più piacevoli e quelle ininfluenti, naturalmente a seconda della sua sensibilità, dei suoi interessi e delle sue conoscenze. La divisione in capitoli è funzionale alla creazione di momenti di pausa all'interno di un'unica narrazione; il titolo, poi, di ciascuno di essi fa quasi da introduzione a quello successivo...

€ 21.00 € 26.00
LIBRO   9788872976555

Appunti di storia civile. Tra Partenio e Valle Caudina... dove si racconta del Casale Ponderani e di alre vicine vicende... Eremita Salvatore  Eremita G. (Cur.)   -  Abe, 2026

Le origini , i popoli primitivi , le bucoliche e l'orto di Virgilio , nobili e feudalesimo , moti liberali e società segrete, il brigantaggio, le peripezie della guerra, Mamma Schiavona e le diversità , la ferrovia Valle Caudina , il terremoto dei Monti di Avella, la religiosità, la cultura popolare, la Madonna del pianto... di questo parla questo scritto e lo fa parlando delle Genti senza Voce e senza Storia. Delle Genti, non della gente, perché è il popolo che qui troviamo. Perché a parlarne e a raccontare è uno che di esso è stato parte e ne ha condiviso, a volte direttamente, a volte di riflesso, come tanti suoi coetanei, le vicissitudini tragiche, tristi ed amare della Seconda guerra mondiale, dell'orgoglio e dell'onore dei Resistenti e, poi, quelle migliori della rinascita e del boom economico. Genti senza Storia e senza Voce, anche se sono queste che la Storia, quella reale, quella che incideva, incide e modifica le condizioni di esistenza e di vita, l'hanno fatta. La Prima guerra mondiale, che chiude l'epopea del Risorgimento italiano, è stato l'ultimo conflitto dell'indipendenza italiana e non è un'eresia ricordare che questa guerra, alla fine , l'hanno vinta soprattutto coloro che non sono più tornati e che venivano utilizzati come carne da macello negli assalti di offensiva, senza difesa, e nella guerra da trincea di Cadorna. Solo a Caporetto 11.000 caduti, molti erano del sud, contadini e braccianti per la maggior parte (50.000 saranno, nel conflitto, i caduti della sola Campania). Così come l'hanno vinta, nei 10 giorni di Vittorio Veneto, tutti quei soldati a cui Armando Diaz aveva restituito dignità, personalità, onore, ristabilendo il loro status di uomini, tutte cose perse col comando precedente. Fu, probabilmente, questa ritrovata coscienza di se stessi e della propria fierezza, che ribaltò il risultato finale. E come Caporetto diventò, ed è, sinonimo di disfatta, il Piave ridiede forza e fiducia ad una nazione che andava a completare la sua Unità, ed è sinonimo di Rinascita. Quindi è di queste Genti che qui si parla, sin dai loro albori, eredi di quegli Osci od Oschi che popolarono le nostre terre. E che dire poi dei Sanniti, i cui due rami degli Irpini e dei Caudini fecero di questo territorio la loro patria. L'occasione per parlare di tutto ciò è Pannarano, uno dei tanti piccoli paesi che popolano ed alimentano la nazione italiana. Tutto nasce da uno di quei tentativi in cui le Genti comuni hanno provato, se non di farsi, di parlare della propria storia. Diversi anni fa, quando ancora erano presenti diversi movimenti culturali e politici che permeavano sia il Partenio che la Valle Caudina, dal basso si fece spazio un vasto movimento culturale che camminava attraverso le gambe delle Pro Loco.

€ 36.00 € 41.00