Passannante Giovanni Libri
Libri con argomento Passannante Giovanni BIOGRAFIE E STORIE VERE
Attentato al re. Oltre la morte di Giovanni Passannante 1878/2012 Laurenzana Lucia M. - Unicopli, 2016 - Comunicazione Storica
Il lavoro di Lucia Maddalena Laurenzana ripercorre la vita dell'anarchico Giovanni Passannante. Nato a Salvia (Potenza) nel 1849, si trasferì presto a Salerno e poi a Napoli per trovare un lavoro stabile. Agli inizi degli anni Settanta si era ormai compiuta la sua formazione internazionalista e repubblicana. Il 17 novembre 1878, durante la visita ufficiale del re Umberto I a Napoli, Passannante, per compiere un gesto dimostrativo, lo ferì lievemente al braccio sinistro con un coltellino. Fu arrestato, processato e condannato a morte. Graziato dal re, la sua pena fu commutata in carcere a vita. Relegato per dieci anni nel carcere di massima sicurezza di Portoferraio, fu poi sottoposto a perizia psichiatrica e trasferito presso il manicomio criminale di Montelupo fiorentino dove morì nel 1910. La morte non mise fine alle sue sofferenze in quanto il cranio e il cervello furono sottoposti ad analisi scientifiche e nel 1936 furono esposti al museo criminologico di Roma. Nel 2007 riuscì ad autorizzare la sepoltura a Salvia, che dal 1879 era diventata Savoia di Lucania. Nel gennaio 2012 la tomba di Passannante venne profanata da ignoti.
Passannante. Il prigioniero della torre - Agemina Edizioni, 2015 - Paesi, Fatti, Personaggi. La Storia
Un caso incredibile, che lascia il segno, scatenando emozioni diverse e contrastanti e che ci impone un'attenta riflessione sui temi della giustizia e della pena, sempre molto attuali. Questa è la storia di Giovanni Passannante, un uomo del popolo, che fu eroe per un giorno e vittima per tutta la vita. La sua vicenda lascia ancora molti dubbi: ci si chiede come sia potuto avvenire un tale delitto nei confronti di un prigioniero affidato allo Stato, come si sia potuto compiere un sopruso simile, se mai questa ingiustizia sia pesata sulla coscienza di qualche politico, magistrato, carceriere, chiunque abbia reso tanto dolorosa la vita del giovane anarchico il quale osò attentare alla vita del re Umberto I e per questo pagò le conseguenze per tutta la vita... e anche dopo. Passannante trascorse molti anni segregato nella torre che oggi ha preso il suo nome, che ricorderà per sempre, a chiunque conoscerà questa vicenda, che "le persone si possono imprigionare, ma la forza delle idee e degli ideali oltrepasserà qualsiasi muro per volare libera".
Passannante tra ribellione, scienza e memoria Brancati Rocco - Youcanprint, 2026 - Arte / Storia / Generale
"Passannante: tra ribellione, scienza e memoria" è un'opera ibrida che unisce rigore storico, narrazione letteraria e monologo interiore per restituire voce e dignità a Giovanni Passannante, figura rimossa della storia italiana. L'introduzione storica ricostruisce il contesto documentato della vicenda; la sezione narrativa e i monologhi non si propongono come riproduzione d'archivio, ma come un'operazione di restituzione umana e letteraria, dichiaratamente consapevole della propria natura finzionale. Seguendo la lezione di Pier Paolo Pasolini, l'autore non parla di Passannante, ma fa parlare Passannante, trasformando il "reperto criminale" in soggetto pensante. I fatti sono di dominio pubblico; l'originalità dell'opera risiede nel modo in cui vengono raccontati. L'opera introduce una lettura inedita: la vera condanna di Passannante non è la follia, ma la lucidità. Questo libro si struttura in tre parti distinte e complementari: La Parte Storica: con un approccio accessibile e scorrevole. Il Racconto dell'Infanzia: la ricostruzione dettagliata della vita a Salvia e la genesi delle sue idee-Monologhi in prima persona: che danno profondità psicologica al personaggio.