Penna Sandro Libri
Libri con argomento Penna Sandro BIOGRAFIE E STORIE VERE
Nel dolce rumore della vita. Biografia di Sandro Penna Pecora Elio - Neri Pozza, 2022 - Bloom
Questo libro è stato scritto pochi anni dopo la morte di Sandro Penna, avvenuta nel gennaio 1977. Apparve in prima edizione da Frassinelli nel 1984 con il titolo Sandro Penna, una cheta follia. È il frutto di molte ricerche, e dell'attenta consultazione di molti autografi e documenti ritrovati dall'autore nella casa del poeta. Carte che, oltre a testimoniare l'amicizia che Penna ebbe con Eugenio Montale, Umberto Saba e Pier Paolo Pasolini, rivelano la sua difficile infanzia, il sofferto e incerto apprendistato alla poesia e, in alcune lettere mai spedite, l'amore segreto per un ragazzo ebreo. Elio Pecora ripercorre tutto il cammino poetico e intellettuale di Penna: dalle prime poesie fino agli ultimi appunti di una vecchiaia chiusa dentro una stanza con le imposte serrate e una irrimediabile insonnia. Da amico e da poeta, racconta un'esistenza difficile ed esaltante, libera e aperta ma anche immersa in un sogno confuso, alla ricerca di una sorta di felicità, vista come una promessa e un approdo impossibile. Ne viene un ritratto insieme chiaro e complesso, mescolanza di verità e di incertezza, di talento poetico indiscusso, di contraddizioni che lo hanno reso un autore di riferimento del nostro Novecento. Così Penna si svela e si mostra come l'autore di parole che, in un tempo sospeso, restano come pietre rese leggere da un talento luminoso.
Lettere e minute (1932-1938) Montale Eugenio Penna Sandro Deidier R. (Cur.) - Archinto, 1995 - Lettere
Lettere e minute (1932-1938) - Archinto
L'uomo che sognava i cavalli. La leggenda di Sandro Penna Giannelli Enzo - Curcio, 2007 - Biblioteca Del Grano
Considerato il più grande poeta europeo del Novecento, Sandro Penna (1906-1977) è entrato nella leggenda prima ancora di uscire dalla cronaca. Enzo Giannelli, che gli è vissuto accanto giorno dopo giorno per un considerevole periodo di tempo, racconta l'uomo e l'artista cogliendone i momenti più intimi e sconosciuti. Con un'inesauribile ricchezza di particolari e di sfumature l'autore riesce a comporre il ritratto a tutto tondo di un personaggio unico e irripetibile, registrando con attenzione le tante sfaccettature della sua vasta e complessa personalità. In un intrecciarsi di fanciulli e cinematografi, stati angosciosi e malattie immaginarie, storie di cani, di gatti e di cavalli, amici, nemici e affetti familiari, pettegolezzi e polpette al pomodoro, affiorano e scompaiono - ora osannati, più spesso vituperati - Saba, Moravia, Pasolini, Proust, Wilde, Dante, D'Annunzio, la Morante, Quasimodo, Bellezza, Siciliano e mille altri ancora.