Pittoni Anita Libri
Libri con argomento Pittoni Anita BIOGRAFIE E STORIE VERE
Penso a te, che sei tutt'uno con la poesia di tuo padre. Lettere inedite di Anita Pittoni e Linuccia Saba (1957-1966). Ediz. critica Pittoni Anita Saba Linuccia Norio G. (Cur.) - Biblohaus, 2020
Il carteggio fra Anita Pittoni e Linuccia Saba è la testimonianza dell'incontro-scontro tra due donne di forte temperamento e con una spiccata personalità. Vi affiora anche la stima professionale e personale che avevano una per l'altra tanto che la descrizione del lavoro di entrambe rimane sempre al centro dei loro scritti. Raramente si lasciarono andare a confidenze intime; infatti, nelle lettere sono pochi i riferimenti al loro legame affettivo, ad eccezione della reciproca preoccupazione per la loro salute e della partecipazione ai numerosi lutti che le colpirono entrambe. Primo fra tutti la scomparsa di Umberto Saba, che diede avvio al loro scambio epistolare. Da quel momento, nelle loro lettere, le due donne elaborarono soprattutto idee e progetti per ricordare il grande poeta triestino, molti dei quali purtroppo non videro mai la luce.
La scala a chiocciola. Anita Pittoni-Ugo Pierri. Lettere 1966-1979 Pierri Ugo Pittoni Anita Cepach R. (Cur.) Delben F. (Cur.) - Battello Stampatore, 2017
Il carteggio fra due personaggi protagonisti durante quel periodo nell'ambiente culturale triestino e italiano. In evidenza alcuni tratti della loro forte personalità fra il serio e l'ironia.
...e vivere, dopo tanto, come volevo. Anita Pittoni Battista Gioia - Electa, 2026 - Oilà
"La Pittoni" nasce a Trieste il 6 maggio del 1901. È una donna e tante donne: artigiana, imprenditrice, stilista, scrittrice, poeta, editrice. Con lei Gioia Battista, all'interno del nuovo volume "...e vivere, dopo tanto, come volevo" della collana Oilà di Electa, tesse un dialogo tra passato e presente, cercando nei luoghi e parlando con le persone che l'hanno conosciuta e provando a dare voce all'infermiera che se ne prese cura quando la sua Trieste l'abbandonò in un ospedale, dove Pittoni morì sola, nel 1982. Un omaggio delicato al suo carattere non addomesticabile.