Restany Pierre Libri
Libri con argomento Restany Pierre Storia dell’arte e stili artistici: dal 1900 in poi
Diariodue con Pierre Restany. L'arte della città Miglietta Fernando - Rubbettino, 2019 - Università
"Diariodue Con Pierre Restany - L'arte della città" - Archivio Miglietta, è la storia di una singolare esperienza umana e artistica di Fernando Miglietta con Pierre Restany (Arnélie-les-Bains-Palalda 1930-Parigi 2003), il teorico e ideatore nei primi anni Sessanta del Nouveau Réalisme, figura centrale della critica internazionale del secondo Novecento. "Per circa un trentennio (1976-2003) - scrive Fernando Miglietta - Pierre Restany è stato un grande amico e compagno di viaggio, un geniale 1 artista e critico globale dell'arte e della vita. Quando parlava delle cose dell'arte che potevano cambiare la vita, Pierre era felice, sempre disponibile al dialogo e all'ascolto, per capire, intuire le ragioni del fare arte. E lui ha sempre avuto piena consapevolezza della mia visione avveniristica dell'arte e dell'architettura, del mio umanismo profondo, come presa di coscienza dell'affermazione totale della cultura urbana, della capacità di coniugare il pensiero e lo sguardo; un pensiero critico - amava sottolineare - che si nutriva di uno sguardo di cultura e di sensibilità artistica. Affettività, speranza nell'avvenire, globalità, arte, città, natura, progetto, linguaggio, erano questi gli elementi fondanti del nostro comune sentire. Una capacità attrattiva dotata di sguardo critico e prospettiva del futuro, divenuta nel corso del tempo vera e propria disciplina creativa dell'esistenza".
Il nouveau réalisme del 1970 ad oggi. Omaggio a Pierre Restany. Catalogo della mostra (Milano, 7 novembre 2008-1 febbraio 2009). Ediz. illustrata Barilli R. (Cur.) - Silvana, 2008 - Cataloghi Di Mostre
Milano, in omaggio al grande critico francese Pierre Restany (1930-2003), che proprio nel capoluogo lombardo aveva trovato una sua seconda patria, ricorda, attraverso una mostra accompagnata da questo catalogo, la sua maggiore impresa critica, il "Nouveau Réalisme" appunto, di cui Milano aveva festeggiato nel 1970 il primo decennale dalla nascita. Dei tredici artisti che avevano composto il gruppo nella sua formazione più completa ne vengono presentati undici, che negli anni seguenti - nonostante lo scioglimento del gruppo hanno continuato a lavorare nel medesimo solco, producendo in genere opere più impressionanti per mole e qualità. Sono dunque documentate le magnifiche compressioni di César, un repertorio completo di Arman, opere di Daniel Spoerri, Jean Tinguely e Niki de Saint Phalle, i décollagisti François Dufrêne, Raymond Hains, Mimmo Rotella e Jacques Villeglé, e ancora le mappe di Christo e Jean Claude, fino a Gérad Deschamps. Nel catalogo, oltre a un saggio introduttivo del curatore, sono accolte dieci testimonianze di persone che furono vicine al grande critico in vita, nonché un'antologia di suoi scritti e immagini a colori delle opere esposte, oltre ai consueti apparati biobibliografici.