Ricci Corrado Libri
Libri con argomento Ricci Corrado OPERE INTERDISCIPLINARI DI CONSULTAZIONE E INFORMAZIONE
Il colore di Milano. Corrado Ricci alla Pinacoteca di Brera Balestri Lorenzo Bellini Amedeo - Nuova S1, 2006
Saggio storico su Corrado Ricci negli anni in cui fu direttore della Pinacoteca di Brera che testimonia il grande contributo dato dal Ricci al restauro e alla conservazione dei beni culturali italiani.
La Compagnia della Ninna. Corrado Ricci e Firenze (1903-1906) Strocchi M. Letizia - Giunti Editore, 2005 -
Fra i maggiori dell'attività di tutela nell'Italia postunitaria, Corrado Ricci è stato Primo Soprintendente del Regno, agendo con efficienza e innovazione nelle Gallerie di Parma, Milano, e Firenze dove divenne Direttore degli Uffizi nel 1903, fino alla nomina a Direttore Generale alle Antichità e Belle Arti nel 1906. Proveniente da studi storici-giuridici, incoraggiato a una carriera di pubblico amministratore da Giosuè Carducci, che lo volle bibliotecario dell'Ateneo di Bologna, Ricci iniziò giovanissimo a occuparsi dei monumenti ravennati, guidato in questo competenza anche dall'opera del padre Luigi, scenografo e fotografo, con un'attenzione costante e un amore per la propria città.
Corrado Ricci. L'origine del museo moderno in Italia Bernardi E. (Cur.) - Skira, 2025 - Biblioteca D'arte Skira
Il volume ricostruisce criticamente la figura e l'opera di Corrado Ricci (1858-1934), storico dell'arte, archeologo, direttore di musei e tra i primi promotori di un'idea moderna, educativa e pubblica del museo in Italia. Ricci inizia la carriera giovanissimo nella sua città, Ravenna, dove a soli diciannove anni si distingue per l'impegno nella tutela e nello studio del patrimonio letterario e artistico locale. Esprime inoltre un profondo interesse verso l'estetica infantile, e proprio in questi suoi primi anni di attività scrive "L'arte dei bambini" (1887), opera pionieristica che anticipa le riflessioni delle avanguardie novecentesche, in cui, con spirito innovativo e sorprendente apertura, esplora la produzione grafica infantile come linguaggio espressivo autonomo, precorrendo teorie che solo decenni più tardi saranno accolte dalla pedagogia e dalla psicologia dell'arte. Dalla direzione della Galleria di Parma a quelle delle gallerie di Modena, Milano e Firenze, Ricci trasforma la pratica museale italiana, rendendola accessibile e radicata nel paesaggio culturale nazionale. In particolare, è fondamentale il suo contributo alla definizione dell'identità della Pinacoteca di Brera dove, grazie alla cessione di alcuni spazi da parte dell'Accademia che solo lui riesce a ottenere, può realizzare un percorso ad anello, indispensabile dal punto di vista museografico, e un ordinamento per epoche e scuole ancora oggi insuperato. I saggi di James M. Bradburne, Adriano Amendola, Giuseppina Di Gangi ed Erica Bernardi, curatrice del volume, ricompongono il profilo di un intellettuale centrale nel passaggio tra Otto e Novecento e lo collocano all'interno della storia di Brera come primo tassello della fase moderna del museo. Il volume si inserisce nella serie promossa dalla Pinacoteca di Brera dedicata ai suoi direttori più emblematici del Novecento - Corrado Ricci, Ettore Modigliani, Fernanda Wittgens e Franco Russoli - restituendo al dibattito storiografico figure che hanno plasmato la visione pubblica del museo moderno in Italia.