Rol Gustavo Adolfo Libri
Libri con argomento Rol Gustavo Adolfo Religione e fede
Rol l'illuminato Rol Franco - L'età Dell'acquario, 2024 - I Libri Della Nuova Era
Gustavo Adolfo Rol (1903-1994) è stato considerato un mistero e un enigma quando era in vita e per molti ha continuato ad esserlo anche dopo la sua morte. È noto per le sue numerosissime possibilità paranormali (chiaroveggenza, telecinesi, bilocazione, telepatia, guarigioni e molte altre) mostrate con la massima naturalezza nella vita di tutti giorni, quasi che per lui non ci fossero confini tra la dimensione visibile e quella invisibile, tra la vita e la morte. Personalità intellettuale e spirituale di altissimo livello, artista poliedrico, affermava che la scienza in futuro avrebbe compreso questi fenomeni e che chiunque sarebbe stato in grado di manifestarli, a condizione di raggiungere quella che chiamava «coscienza sublime» e che corrisponde allo stato di illuminazione spirituale noto in tutte le religioni, sotto nomi diversi. È quello che spiega Franco Rol, biografo principale, testimone e lontano cugino di Gustavo Adolfo, che si propone con questo volume di fare finalmente chiarezza su chi fosse davvero Rol.
Il pensiero di Rol. Studio sulla teoria dello spirito intelligente Bonfiglio Maurizio - Edizioni Mediterranee, 2003 - Esoterismo
La Teoria dello Spirito Intelligente. Gustavo Adolfo Rol (1903-1994), è considerato nel mondo del paranormale un vero illuminato. Nato e vissuto a Torino, nell'arco di sessant'anni è stato protagonista di fenomeni paranormali di ogni genere, in tutte le varietà possibili. L'Autore in questo libro analizza prettamente l'aspetto filosofico del pensiero di Rol, approfondendo tematiche e ideologie che fecero in Rol la differenza. Viene così sviscerata la Teoria dello Spirito Intelligente, la base per quella Coscienza Sublime che permise a Rol di elevarsi a vero Maestro di Vita e illuminata anima dei nostri tempi. Questo studio è un'ipotesi valida per coloro che desiderano approfondire il mistero di Rol e i suoi fenomeni che tanto fecero scalpore.