Rousseau Jean Jacques Libri
Libri con argomento Rousseau Jean Jacques Filosofia sociale e politica
Jean-Jacques Rousseau. Educare alla verità Pesare Franca - Progedit, 2012 - Università
Che cosa è l'educazione etico-politica? Sostanzialmente una educazione alla libertà e alla verità. Sono aspetti del pensiero di Jean-Jacques Rousseau, del politico e del pedagogista, spesso sottaciuti, a favore invece delle provocazioni del filosofo e del sociologo dei costumi, del fascino dello scrittore e del maestro di sensibilità.
La filosofia politica di Rousseau Chiodi G. M. (Cur.) Gatti R. (Cur.) - Franco Angeli, 2012 - Il Limnisco. Cultura E Scienze Sociali
È difficile trovare un autore, come Jean-Jacques Rousseau, che abbia esercitato un'influenza così estesa e così profonda, non solo nell'ambito di discipline specifiche, come la filosofia politica, l'antropologia culturale, la pedagogia, la letteratura, ma anche nella formazione del "senso comune". Ed è un'influenza che si allunga nel tempo senza apparentemente cessare o diminuire d'intensità. Discorso scontato, si dirà. E certo in parte lo è. Lo diventa meno, però, se proviamo a verificare come quest'influenza si è manifestata e si manifesta tutt'ora. La presenza di Rousseau non è, infatti, una presenza avvertita, per così dire, da lontano, ma è una presenza vitale: "Jean-Jacques" riemerge in mille modi nei nostri discorsi, siano essi discorsi da specialisti o da semplici cultori. Non è certamente un autore solo per l'accademia, anzi forse è tra quelli che meno si prestano a essere irrigiditi in schemi interpretativi più o meno fissi o in categorie generalizzanti. Questo volume può essere letto come l'espressione di questa tendenza a una comprensione allargata di Rousseau. Si tratta di un volume in cui il nesso tra antropologia e politica emerge in modo particolarmente accentuato, sia esso filtrato passando per il romanzo pedagogico o per il romanzo che ci narra di Julie e Saint-Preux o, infine, per la singolare "storia dell'anima" iniziata con le Confessions.
Genealogia della comunità. Amor di sé e legame sociale in Rousseau Marchili Andrea - Eum - Centro Edizioni Università Di Macerata, 2014
Il pensiero di Jean-Jacques Rousseau fornisce la prima rappresentazione problematica della condizione umana della società borghese. Rousseau infatti mostra con chiarezza come la soggettività moderna viva la contraddizione fra l'assolutezza dell'individuo e la relatività del cittadino. Questa assenza di unità è interpretata come un ostacolo alla realizzazione individuale. Una delle strategie seguite da Rousseau per risolvere questa contraddizione si concentra sulla creazione razionale di una società democratica: una comunità di uguali capace di esprimere nella legge gli interessi oggettivi di tutta la società, in modo tale che l'individuo riacquisti l'unità perduta. Questo volume ricostruisce il nesso fra l'antropologia e il modello della comunità democratica, fino al punto in cui la stessa sovranità popolare si apre alla teorizzazione dell'idea di nazione. In questo modo il pensiero politico di Rousseau consente di sondare come i moduli concettuali del giusnaturalismo moderno e dell'Illuminismo si aprano a nuovi orizzonti culturali.