Salandra Antonio Libri
Libri con argomento Salandra Antonio BIOGRAFIE E STORIE VERE
Antonio Salandra Pacifici Vincenzo G. - Fergen, 2019 - Profili
Antonio Salandra è una delle figure della politica italiana che merita una rilettura e un ripensamento per l'intero periodo della sua presenza sulla scena pubblica (dal 1886, quando viene eletto deputato, fino al 1925, quando prende le distanze dal fascismo) anche nella prospettiva odierna, in cui i valori liberali e patriottici da lui sostenuti (e non solo da lui) appaiono vilipesi, calpestati e dimenticati. Il suo ruolo ed il suo operato, infatti, sono stati pessimamente valutati in ambito storico e di conseguenza è stato sottovalutato dalla storiografia a causa della sua matrice di destra, mai negata o nascosta, in ogni passaggio pubblico rivendicata con orgoglio. Deputato dal 1886, più volte sottosegretario e ministro, è l'antagonista di Giolitti, è il presidente del consiglio dell'entrata in guerra nel 1915 passando dal "neutralismo attivo" all'intervento militare vero e proprio. Per Salandra il senso autentico della guerra è quello "di tradurre in atto l'ideale della grande Italia che gli eroi del Risorgimento non potettero vedere compiuto" come afferma nel famoso discorso tenuto in Campidoglio il 2 giugno 1915 e pubblicato integralmente in appendice al volume.
La carriera di un gentiluomo. Antonio Salandra e la ricerca di un liberalismo nazionale (1875-1922) Lucarini Federico - Il Mulino, 2012 - Percorsi
Ricostruire la formazione accademica e l'entrata sulla scena pubblica di una personalità come quella di Antonio Salandra (1853-1931) va ben oltre il non facile e tutt'altro che scontato atteggiamento tenuto dal suo governo allo scoppio della Grande Guerra nel 1914, alla sua ostentata opposizione al sistema giolittiano e, infine, ad una presunta, possibile o probabile alternativa a quest'ultimo. Tentando di delineare cosa si celasse dietro la formula affascinante ed ambigua del "liberalismo nazionale" il volume traccia limiti e potenzialità di un progetto politico che non ebbe, al di là di evidenti incapacità personali dei suoi protagonisti, la forza per sostenersi. L'indagine psicologica e comportamentale della figura del Presidente del Consiglio dimostra come le circostanze probabilmente irripetibili nelle quali egli si trovò ad operare, cercando di evitare rotture definitive in politica estera, ma sfruttando le incertezze di Giolitti per utilizzare a proprio vantaggio la scelta dell'intervento in guerra, rappresentassero un vero e proprio trauma per Salandra, "costretto" ad accelerare la fine del regime liberale e "condannato" a perdere una guerra che era anche quella del "mondo di ieri" contro la società del XX secolo.
Politica e amministrazione in Antonio Salandra (1875-1914) Rizzo M. Marcella - Congedo, 1989 - Univ. Le-Dip. St. Stor. Med. Età Mod.
Politica e amministrazione in Antonio Salandra (1875-1914) - Congedo