Salerno Elisa Libri

Libri con argomento Salerno Elisa BIOGRAFIE E STORIE VERE

Elisa Salerno: eresia o nuova pentecoste? Una vicenda di femminismo cristiano libro
-5%
LIBRO   9788861247499

Elisa Salerno: eresia o nuova pentecoste? Una vicenda di femminismo cristiano Vaccari Michela   -  Il Pozzo Di Giacobbe, 2019  -  Il Pellicano

Elisa Salerno (Vicenza, 16 giugno 1873 - 15 febbraio 1957) è impegnata, a cavallo tra due secoli, nella emancipazione culturale e religiosa delle donne. Da autodidatta, diventa un'acuta intellettuale che vota la sua esistenza al riconoscimento della dignità femminile. Da cattolica convinta, denuncia l'antifemminismo della Chiesa, considerandolo una forma di deviazione eretica. Il pensiero di Tommaso d'Aquino, con la sua definizione della donna come mas occasionatus, la cui ragione d'esistere è la procreazione, viene detto dalla Salerno, il cuore, da estirpare, dell'antifemminismo cristiano. Una notevole mole di scritti tra le lettere, articoli e volumi ci restituiscono il suo pensiero e la sua azione in difesa della donna nella Chisa. L'opposizione, l'ostracismo e le misure canoniche - come il divieto di accostarsi all'Eucarestia - di cui fu vittima, ne condannarono la figura all'oblio. Questo volume vuole essere un contributo al risarcimento che la sua memoria attende e un'occasione per far conoscere una donna che, come lei stessa ebbe a dire, aveva avuto la sorte di nascere in anticipo sulla storia.

€ 13.90 € 13.21
LIBRO   9788865506660

Elisa Salerno Lombardo Annalisa   -  Maria Pacini Fazzi Editore, 2019

Elisa Salerno - Maria Pacini Fazzi Editore

€ 8.00
LIBRO   9788860996633

Femminismo e modernismo in Elisa Salerno. «Bisognerebbe ch'io fossi nata nell'epoca futura» Lombardo Annalisa  Mottin Donatella   -  Gabrielli Editori, 2026

Il 22 aprile 1926 il Sant'Uffizio pronunciava la definitiva condanna di Elisa Salerno, la femminista cristiana di inizio Novecento che per venti anni, con i suoi giornali, si era battuta per i diritti delle donne. Recuperata negli archivi vaticani e pubblicata per la prima volta in questo libro, la delibera del Sant'Uffizio rimette in discussione la condanna per modernismo che il vescovo di Vicenza aveva inflitto a Elisa Salerno, proibendo la pubblicazione e la lettura dei suoi scritti. Ripercorrendo questa vicenda, il volume ricostruisce il debutto della Salerno nel giornalismo militante femminista e i suoi rapporti con esponenti di spicco dalla battaglia pro e contro il modernismo, da Giuseppe Toniolo, a Adelaide Coari a Elena Da Persico, e analizza infine cause e effetti della deriva ideologica dei suoi giornali che la portarono ufficialmente fuori dalla Chiesa, pur restando sempre "prima cattolica" come diceva di sé. Illuminante in proposito è il manoscritto ritrovato nell'archivio Salerno, trascritto e commentato nel volume, che mette a fuoco i principali preconcetti sulle donne e l'antifemminismo della Chiesa basato su una interpretazione patriarcale delle sacre Scritture. A definire autografia e datazione del manoscritto hanno contribuito le analisi della grafologa Paola Todescato e dell'esperto di filigrane Giovanni Luzi, le cui relazioni sono pubblicate in appendice.

€ 19.00