Sarkozy Nicolas Libri
Libri con argomento Sarkozy Nicolas Ideologie politiche
Sarkozy: di che cosa è il nome? Badiou Alain Boni L. (Cur.) - Cronopio, 2008 - Tessere
Con il nome "Sarkozy" avanza la "grande paura" - degli stranieri, degli operai, dei giovani delle banlieues, dei musulmani - e la volontà che il capitalismo divenga, una volta per tutte, l'unica legge che regola il mondo. Ma alla paura non si può rispondere, come accade a sinistra, con la paura della paura, con la nostalgia delle lotte del passato o il ritornello della solita "ricostruzione della sinistra". Si tratta, invece, di curare il disorientamento e il sentimento d'impotenza praticando la virtù del coraggio: "tenere fermi" come punti di orientamento politico proprio quelli che il discorso dominante considera impossibili, irrealizzabili. Tra questi: onorare e riconoscere come soggetti liberi gli stranieri che lavorano tra noi e affermare, di fronte alla divisione del mondo in una parte "civile" e una "incivile", che c'è un solo mondo, che le esistenze sono uguali in ogni luogo di questo mondo unico. Tali imperativi politici sono il modo per dare senso alla parola "democrazia" e far continuare a vivere, nelle condizioni attuali, l'idea comunista come "orizzonte" delle politiche di emancipazione.
La Francia di Sarkozy Baldini G. (Cur.) Lazar M. (Cur.) - Il Mulino, 2007 - Ricerche E Studi Dell'istituto Carlo Cattaneo
Sarkozy è riuscito ad incarnare l'immagine di una Francia nuova, che sa ritrovare slancio dopo tre importanti crisi: lo choc Le Pen al ballottaggio nel 2002, il No all'Europa nel maggio 2005, le banlieues in fiamme pochi mesi dopo. Il volume analizza il significato dell'elezione del nuovo presidente per il sistema politico e la società francese nel suo complesso. Dagli equilibri politici seguiti al voto per l'Assemblea nazionale al ruolo della Francia nel rilancio dell'Ue e dei rapporti transatlantici, dalle trasformazioni sociali alle riforme del mercato.
Nicolas Sarkozy. L'ultimo gollista Pace Lanfranco - Boroli Editore, 2007 - Storia Storie Memorie
Nicolas Sarkozy è il nuovo presidente della Francia. Ma chi è quest'uomo la cui ascesa all'Eliseo potrebbe modificare i rapporti di forza tra destra e sinistra in Europa e incidere significativamente sulle relazioni fra l'Europa e gli Stati Uniti? E qual è il suo pensiero politico? Figlio di un aristocratico ungherese in fuga dal comunismo, Sarkozy è un francese atipico, che non fa mistero della sua ammirazione per il mondo e la cultura anglosassoni. Incarna la nuova destra francese, pronta a cambiare istituzioni che hanno fatto il loro tempo e attenta ai movimenti di rinascita cristiana che hanno portato alla vittoria George W. Bush. E una destra che mette in discussione il multiculturalismo e i modelli di integrazione tradizionali, e che promuove misure nuove in materia d'immigrazione. Che contesta l'egemonia - nei giornali, nelle case editrici, nelle università - del pensiero nichilista del '68, che parla di diritti, non solo di doveri, e che non vuole che si entri senza restrizioni nella nuova terra promessa dalla scienza.