Sentimenti Libri
Libri con argomento Sentimenti Storia della filosofia occidentale
La verità del sentimento Perone Ugo - Guida, 2008 - Soggettività, Etica E Psicologia
"Il sentimento è l'altra metà della filosofia, la metà soppressa. Nel compiersi di un processo millenario, l'amore per il sapere si è infatti configurato come un sapere. In questo modo la filosofia, se si è saldamente insediata al centro del sistema della cultura, ha però perduto ambiti consistenti di esperienza. Il sentimento viene abbandonato alla sfera della soggettività irrazionale. E dunque espunto dalla filosofia, confinato nella privatezza e semmai coltivato solo più come elemento di finzione. Il mondo che si delinea in questo modo appare, anche per la filosofia, translucido, nonostante la vaga percezione che, sotto questa levigatezza della ragione, si agiti e ribollisca un universo arcaico". Muovendo da queste considerazioni, il libro ricostruisce una storia tipologica del sentimento in filosofia per delineare infine una proposta teorica che consenta alla razionalità filosofica di volgersi a ciò di cui il sentimento è attestazione, cogliendone e proteggendone la verità.
Teoria dei sentimenti Heller Agnes - Castelvecchi, 2017 - Le Boe
Considerato già un classico della filosofia del Novecento, "Teoria dei sentimenti" esamina la complessa questione dei sentimenti umani da prospettive diverse: fenomenologica, analitica e storica. Indagando pulsioni e affetti, la filosofa ungherese va in cerca della natura del "sentimento" in sé, al di là della sua mutevolezza, attraverso un intenso scandaglio delle differenti categorie emotive. Riflettendo sulle varie modalità del coinvolgimento umano, Heller mette in luce i tratti peculiari dell'economia emozionale delle relazioni moderne e offre, alla luce della teoria dei sentimenti qui proposta, un nuovo sguardo sulla natura dell'espressione, delle divisioni sociali, della sofferenza e della responsabilità che risulta ancora oggi estremamente attuale.
Teoria dei sentimenti Heller Ágnes - Castelvecchi, 2026 - Frangenti
Per secoli la metafisica occidentale, da Platone a Kant, ha guardato ai sentimenti con sospetto. Luogo del mutevole, del contingente e di una corporeità da reprimere, i sentimenti dovevano sottomettersi al dominio della "ragione pura" che avrebbe garantito la virtù, il bene e la giustizia. Ispirata da un quartetto d'eccezione (Hume, Nietzsche, Freud, Wittgenstein), Ágnes Heller ci invita a imbarcarci in un viaggio che ci conduce invece verso un altro destino dei sentimenti umani. Siamo sempre coinvolti emotivamente in qualcosa - questa la sua tesi fondamentale - e dunque non è più possibile contrapporre sentimento e pensiero. Ma cosa significa sentire? In che modo le emozioni orientano le nostre azioni e i nostri rapporti sociali? Attraverso una rigorosa fenomenologia dei sentimenti e un'accurata indagine sociologica, Heller traccia un percorso teorico capace di restituire alle nostre emozioni e alle nostre passioni la centralità che esse hanno nella nostra vita quotidiana.