Sgorlon Carlo Libri
Libri con argomento Sgorlon Carlo BIOGRAFIE E STORIE VERE
Carlo Sgorlon artigiano della parola D'agostini M. (Cur.) Fabbro F. (Cur.) - Forum Edizioni, 2018 - Tracce. Itinerari Di Ricerca
Narratore, saggista, uomo di vasta e profonda cultura, Carlo Sgorlon è stato uno dei più importanti esponenti della letteratura italiana dell'ultimo secolo. Lontano da ogni tipo di appartenenza politica, da élite culturali troppo claustrofobiche e limitate per il suo libero spirito, lo scrittore friulano ha saputo unire alle grandi doti narrative analisi puntuali e profetiche sulle trasformazioni economico-sociali moderne. Questo saggio-testimonianza è la trascrizione ed elaborazione di una lunga e approfondita intervista realizzata da Franco Fabbro all'autore nel 2007. Nella prima parte, Sgorlon racconta le diverse fasi della sua vita: dagli anni della fanciullezza agli inizi di scrittore 'artigiano della parola', fino ad arrivare agli ultimi successi in campo letterario. Nella seconda parte, l'autore tratteggia la sua visione filosofica della vita, affrontando i grandi temi dell'essere: l'origine dell'universo, la storia, i rapporti con la natura, la scienza e il senso del sacro. Percorsi e riflessioni di notevole valore in quanto fortemente attuali.
La penna d'oro Sgorlon Carlo - Morganti Editori, 2008 - Contemporanea
La penna d'oro è un'autobiografia. Carlo Sgorlon si fa portavoce in prima persona della sua vita e della sua poetica. Nel raccontarsi con sincerità ma con un pizzico di costruttiva polemica e disincanto, lo scrittore affronta i ricordi della propria vita personale e professionale come se osservasse un altro se stesso dal balcone della sua casa friulana. Il risultato di questo proiettarsi al di fuori lo trasforma nel protagonista di un'avvincente storia privata. Ma di che si tratta? Ancora una volta è la storia di un uomo estraneo ai luoghi e alle mode, che si affranca dal mondo, pur senza mai perderlo di vista, per cercare la propria patria. Il narratore si racconta con la medesima propensione fabulatoria che da sempre lo caratterizza, proponendo al lettore un romanzo esistenziale, quello di un uomo che si sofferma sulla propria vita facendone il bilancio e ribadendo la radicata convinzione che l'uomo possa percorrere la propria vita su due piani di esistenza paralleli: quello della realtà e quello del fantastico. Anche la penna d'oro, dono ricevuto nell'infanzia, diventa un mitico oggetto sparito chissà dove, che da sempre influenza il destino dell'uomo e dello scrittore.