Siviero Rodolfo Libri
Libri con argomento Siviero Rodolfo BIOGRAFIE E STORIE VERE
Rodolfo Siviero. Avventure e recuperi del più grande agente dell'arte Bottari Francesca - Castelvecchi, 2016 - Storie
Storico dell'arte e agente segreto, Rodolfo Siviero ha lottato due anni contro la rapacità dei nazisti verso l'arte italiana e ne ha passati quaranta a recuperare le prede sottratte al patrimonio nazionale. A lui dobbiamo il salvataggio dell'Annunciazione di Beato Angelico, della Danae di Tiziano, del Discobolo Lancellotti e di centinaia di altri capolavori. L'insofferenza per le trafile burocratiche, le ripetute denunce verso la cecità della classe politica in materia di beni culturali e l'attitudine ironica e indipendente ne hanno certo ostacolato la carriera, ma sono anche una chiave per cogliere il valore della sua opera. Nato nel 1911 a Guardistallo (Pisa), Siviero è stato prima fascista e agente del Servizio Informazioni Militare, poi partigiano, Ministro plenipotenziario per il recupero dei beni artistici trafugati e spregiudicato investigatore, protagonista di operazioni spettacolari e discusse. Questa sua prima biografia, risultato dell'immersione nello sterminato materiale d'archivio e nelle carte di Siviero, è il racconto di una vita avventurosa e ancora venata di mistero che lambisce mezzo secolo di storia italiana, dal fascismo a primi anni Ottanta. Dietro il partigiano, la spia e l'intellettuale emerge così anche l'uomo, con la sua tormentata vita sentimentale, l'indignazione davanti ai soprusi e l'amore incondizionato per l'arte.
Agente segreto 1157. La vita romanzesca di Rodolfo Siviero, un formidabile cacciatore di opere d'arte trafugate Radicati Giorgio - Mazzanti Libri, 2023
La narrazione dell'incessante attività predatoria di beni artistici in Italia svolta dai nazisti durante la seconda guerra mondiale e del loro, seppur parziale e a volte rocambolesco, recupero consente all'Autore di tracciare liberamente il profilo e celebrare le gesta di un personaggio quasi unico nel suo genere, Rodolfo Siviero, trasformatosi in pochi anni da spia al soldo del fascismo in volontario strenuo difensore, sotto varie vesti, del patrimonio culturale nazionale, restando per molto tempo, come si dice comunemente, in paradiso a dispetto dei santi. Nel racconto di mezzo secolo di storia vengono ricordati gli episodi più significativi del rapporto fra nazismo, fascismo, arte e cultura nonché viene ripercorsa la tragedia bellica e rievocata la lotta partigiana per poi descrivere l'azione dell'organizzazione criminale, per lo più di stampo mafioso e con ramificazioni internazionali, sorta nel dopoguerra e specializzatasi proprio nel campo del traffico clandestino delle opere d'arte, molte delle quali autentici capolavori presenti, purtroppo ancora oggi, in prestigiosi musei e famose collezioni private.
Rodolfo Siviero: l'uomo dei «miracoli». Il «mago» che trasformò un traditore comunista in un eroe fiorentino, gli Stati Uniti d'America in malfattori a caccia dei nostri capolavori artistici e se stesso in un salvatore di opere d'arte per occultare Paoletti Paolo - Edizioni Tassinari, 2023
Nel corso del biennio 1954-55 Rodolfo Siviero innescò, sulle pagine della rivista "L'Europeo", una polemica con lo storico dell'arte americano Frederick Hartt, già appartenente all'Ufficio alleato per la Tutela dei Monumenti, delle Opere d'arte e degli Archivi, che operò nel corso della seconda guerra mondiale, denominato M.F.A.A. (Monuments, Fine Arts and Archives). In conseguenza di tale diatriba, Hartt informò l'ambasciata americana a Roma sulle accuse di Siviero agli Stati Uniti d'America. Poi nel 1974 lo stesso Siviero si vantò di aver collaborato con il Quartier Generale alleato del Mediterraneo. Con la presente opera si fa luce su quella grande contraddizione, sull'operato di Siviero e sui suoi rapporti con gli Alleati e la Resistenza (in particolare con Bruno Becchi).