Skrjabin Aleksandr Libri
Libri con argomento Skrjabin Aleksandr Musica romantica (dal 1830 al 1900)
Invito all'ascolto di Skrjabin Buttino Vincenzo - Mursia, 2024 - Invito All'ascolto
Alexandr Nikolaevic Skrjabin (1872-1915) avversò le correnti culturali imperanti in Russia alla fine del XIX secolo, ossia il nazionalismo e l'accademismo mitteleuropeo. Estimatore delle filosofie orientali e accanito fautore dell'estetica simbolista, irretì con le proprie opere i protagonisti delle prime avanguardie artistiche. Strinse una duratura amicizia con l'editore Belajev, a cui si deve l'incontro con Rimskij Korsakov, Glazunov, Cuj, Ljadov, Blumenfeld, Ljapunov. Arricchendo oltremisura la sintassi armonica di Chopin e di Wagner, realizzò un peculiare idioma musicale, il quale ancora oggi offre all'ascoltatore atmosfere sonore intrise di fascino e di mistero. La musica per Skrjabin permetteva alla realtà metafisica di accedere al mondo materiale. Fu anche un rivoluzionario del pianoforte. Il suo tocco delicato contrastava il virtuosismo di Rakhmaninov o di Joseph Levin. Il senso perenne di solitudine, l'anelito all'infinito, all'immortalità in seno agli abissi spazio-temporali compromisero la propria esistenza terrena, cagionando ai familiari sofferenze, lutti e umiliazioni. Le sonate, gli ultimi pezzi pianistici, il Poema dell'estasi, il Prometeo assurgono l'autore fra i massimi compositori del Novecento.
Aleksandr Nikolaevic Skrjabin Verdi Luigi - L'epos, 2010 - Autori & Interpreti 1850-1950
Aleksandr Nikolaevic Skrjabin (1872-1915) è il compositore russo che meglio rappresenta l'ansia di rinnovamento della cultura musicale europea alle soglie della prima guerra mondiale e della rivoluzione d'ottobre. Egli fu non soltanto un compositore geniale, ma un pensatore fecondo e originale, una figura affascinante e provocatoria, attento osservatore ed emblematico testimone della propria epoca. Il volume, ripercorrendo le tappe fondamentali della vita del compositore, analizza le ragioni del suo pensiero estetico e musicale, dalla giovanile opera incompiuta alle "riflessioni filosofiche", dal Poema dell'estasi alla rivelazione esoterica del Prometeo, dall'esperienza della sinestesia al tentativo utopico di fondere tutte le arti e tutte le esperienze umane nel grandioso Mistero, rimasto incompiuto.
Skrjabin tra cielo e inferno Vlad Roman - Passigli, 2009
Per lungo tempo, al grande compositore russo Alexandr Skrjabin (1872-1915) non è stata prestata tutta l'attenzione che invece gli veniva riservata da molti dei maggiori esecutori e dal pubblico degli appassionati. Colma oggi questo vuoto questo volume che Roman Vlad, profondo conoscitore della letteratura pianistica, dedica allo Skrjabin compositore non meno che alla sua figura di grande concertista. Formatosi al Conservatorio di Mosca, dove in seguito insegnò per molti anni, Skrjabin aveva intrapreso ventenne un'intensa attività concertistica per poi dedicarsi alla composizione, ispirata all'inizio a Fryderyk Chopin, Franz Liszt e Richard Wagner, e in seguito segnata dalla rottura delle gerarchie tonali e da uno squisito sensualismo timbrico. Particolare merito dell'opera di Vlad è l'avere integrato la particolareggiata disamina delle opere di Skrjabin con riferimenti ai momenti essenziali della sua vita, contribuendo a un'autorevole definizione del ruolo che gli spetta nel quadro della musica del secolo scorso.