Sonnino Sidney Libri
Libri con argomento Sonnino Sidney Storia: specifici eventi e argomenti
Sidney Sonnino e le istituzioni liberali Ballini P. L. (Cur.) Carusi P. (Cur.) - Rubbettino, 2025 - Varia
Il volume raccoglie gli Atti del primo Convegno - «Sidney Sonnino e le istituzioni liberali» - promosso dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della morte dello statista toscano, svoltosi l'8 novembre 2022 nel Castello Sonnino di Montespertoli (Firenze). Attraverso i contributi di Piero Craveri, Ester Capuzzo, Mauro Moretti, Francesco Fusi, Sergio Cardarelli, Paolo Carusi, Pier Luigi Ballini, Andrea Ungari e Paolo Nello, vengono affrontati temi e vicende della formazione di Sonnino, della sua attività di studioso, delle sue iniziative in campo giornalistico (dalla Rassegna Settimanale al Giornale d'Italia), della sua attività parlamentare (deputato dal 1880 al 1919, poi senatore) e di governo (Sottosegretario al Tesoro nel I ministero Crispi, ministro delle Finanze e del Tesoro nel III Crispi, Presidente del Consiglio nel 1906 e nel 1909-1910). Nel volume, altresì, viene messo a fuoco il ruolo svolto da Sonnino nella crisi di fine secolo, quale leader dell'opposizione costituzionale nell'età giolittiana e, infine, come ministro degli Esteri nei tre "governi di guerra" (Salandra, Boselli, Orlando).
La questione meridionale nell'inchiesta di Sonnino. Gli aspetti geografici a confronto dopo 100 anni (1876-1976) Sugameli Paola - Screenpress, 2009 - E-Colibrì
"Campi a grano, pascoli naturali, e maggesi lavorati alla profondità di un palmo... si può esaminare a cavallo per cinque o sei ore da una città a un'altra e non mai vedere un albero, non un arbusto. Si sale e si scende, ora passando per i campi, ora arrampicandosi per sentieri scoscesi e rovinati dalle acque; si passano i torrenti, si valicano le creste dei poggi, valle succede a valle; ma la scena è sempre la stessa: dappertutto la solitudine, e una desolazione che vi stringe il cuore". La descrizione del Sonnino, così pittoresca, non tocca che di sfuggita gli aspetti fisici del paesaggio siciliano: i monti, i torrenti, la natura geologica del terreno, le case dei contadini; lo scrittore vuole per prima cosa mettere in rilievo il contrasto esistente tra il latifondo deserto e arido e quella fascia di terra che è attorno ai grossi borghi rurali, dove si accentra la popolazione contadina. Qui d'un tratto la campagna si anima di verde e di fiori, mentre si vedono sulle strade ripide addossarsi le povere case dei contadini.