Sorel Georges Libri

Libri con argomento Sorel Georges Ideologie politiche

La via di Sorel al socialismo libro
-5%
LIBRO   9788879848213

La via di Sorel al socialismo Leone Cristian   -  Luni Editrice, 2022  -  Contemporanea

Rivoluzionario sul piano politico ma conservatore su quello morale, apologeta di Lenin ma ispiratore di Mussolini, cantore della rivoluzione operaia ma icona dei Camelots du Roi. Difficilmente nella storia del pensiero politico contemporaneo si può incontrare una figura più tormentata e contraddittoria di Georges Sorel. Tutta la sua vita è orientata verso una ricerca spasmodica di una sintesi politico-ideologica in grado di coniugare rivoluzione e reazione, ed è in quest'ottica che va considerato il suo pellegrinaggio politico che lo porta dal marxismo al leninismo, passando attraverso il riformismo, il sindacalismo rivoluzionario e il nazionalismo. Ossessionato dall'idea di decadenza e mosso da un profondo odio verso lo spirito borghese, Georges Sorel elabora una teoria volta a fornire al protagonista del progresso sociale (il proletariato) i mezzi per compiere il suo fine (la rivoluzione). Tuttavia, differentemente da Marx, Sorel non ingabbia il socialismo in una struttura deterministica che procede in modo meccanico verso una realizzazione certa ma, tramite la funzione del mito, lo lega inestricabilmente all'azione umana e ai suoi imprevedibili sviluppi. Questa visione, in cui si fondono elementi divergenti appartenenti a diverse culture politiche e filosofiche, porta alla teorizzazione di un sistema elastico facilmente strumentalizzabile. L'obiettivo del libro è, dunque, quello di fornire al lettore il proverbiale filo di Arianna indispensabile per orientarsi in quel peculiare labirinto rappresentato dall'intricato pensiero del «filosofo della violenza operaia». Prefazione di Danilo Breschi.

€ 20.00 € 19.00
LIBRO   9788875881290

Da capo senza fine. Il marxismo anomalo di Georges Sorel Monchietto Alessandro  Fiorillo C. (Cur.)   -  Petite Plaisance, 2015  -  Il Giogo

La funzione fondamentale di un'immagine del mondo è quella di costituire l'orizzonte ultimo - irraggiungibile, ma allo stesso tempo inaggirabile rispetto al quale si definisce ogni condotta pratica. È l'immaginario di volta in volta adottato a definire i limiti e i confini di ciò che rientra nel nostro potere d'azione, di ciò che si può modificare e di ciò che, invece, è percepito come semplicemente fatale. Uno dei filosofi che più fecondamente seppe dedicare il proprio itinerario intellettuale all'analisi di tale plesso tematico fu Georges Sorel. Elaborando la nozione di mito, Sorel intendeva creare uno strumento in grado di "legare" una comunità, per quanto minoritaria, fornendo a essa identità e coesione. A suo dire la macchina mitologica doveva produrre un "senso comune" - quel sentire che non deve essere identificato con la capacità che tutti gli uomini possiedono, ma con il senso che fonda la comunità - il quale fosse in grado di orientare (in modo quasi irriflesso) la prassi politica delle classi dominate. Sorel fu uno dei pochissimi pensatori marxisti che cercarono di disgiungere il principio del progresso da quello dell'emancipazione.

€ 15.00 € 20.00