Spagnulo Giuseppe Libri
Libri con argomento Spagnulo Giuseppe Stili artistici: dal 1960 circa
Perimetro del sensibile. Giuseppe Spagnulo Raffaele Quida. Ediz. illustrata Zaza G. (Cur.) - Nfc Edizioni, 2021
Il progetto espositivo Perimetro del sensibile desidera perlustrare due prospettive visive contemporanee, quelle di Giuseppe Spagnuolo e Raffaele Quida, promotrici di nuovi spazi e forme del sensibile. Tale perlustrazione avviene negli spazi seicenteschi della Chiesa della Madonna del Carmine (1608-1610) di Matera - inglobata nel Museo Nazionale di Matera, Palazzo Lanfranchi).
Giuseppe Spagnulo. Ritorno a Taranto. Ediz. illustrata Corà Bruno Lacarbonara Roberto Iori A. (Cur.) - Gangemi Editore, 2017 - Arti Visive, Architettura E Urbanistica
A un anno dall'improvvisa scomparsa di Giuseppe Spagnulo sono dedicati all'artista un volumetto di fotografie e un'emozionante mostra/omaggio all'artista. Entrambi prendono le mosse da ARSenale Mediterraneo per le arti contemporanee, diretto da Giulio De Mitri, un evento avvenuto oltre dieci anni fa. Giuseppe Spagnulo, nell'ambito della vasta e articolata iniziativa e all'interno della sezione Genius loci I Ritorno da grandi, fu protagonista di un seminario di tre giorni, con gli artigiani di Grottaglie e con venti studenti dei bienni specialistici delle accademie di belle arti di Bari, Foggia, Lecce e Catanzaro, seguito da un incontro pubblico nel Museo Nazionale Archeologico di Taranto condotto da Bruno Corà. (...)
Giuseppe Spagnulo. Canzone di fuoco. Catalogo della mostra (Cassino, 19 dicembre 2014). Ediz. illustrata Corà B. (Cur.) - Magonza, 2014
Il catalogo della mostra realizzata al CAMUSAC, Cassino Museo Arte Contemporanea (19 dicembre 2014-26 aprile 2015) è un focus sui lavori di Giuseppe Spagnulo in acciaio, realizzati dal 1977 fino ad oggi. Il fuoco, co-artefice delle opere, spezza, lacera e incide le forme, in un processo in cui il gesto si conferma sia come atto performativo sia come intensa riflessione sull'evolversi del volume nello spazio. Sintetizzando processi naturali millenari, le sculture di Giuseppe Spagnulo rispondono ad una "spezzatura" della materia che è allo stesso modo un rimando temporale "archeologico" e un'occupazione estesa di ambiente percepito e vissuto. Insieme all'apparato iconografico delle opere - tra le altre, "Ferro spezzato", 1974, "Respiro", 1996, "Rose", 2007 - e il testo di Bruno Corà, il libro si completa con una puntuale sezione di approfondimento bibliografico ed espositivo.