Spinosa Domenico Libri
Libri con argomento Spinosa Domenico ARTI
Domenico Spinosa. Ediz. illustrata Spinosa A. (Cur.) - Artem, 2010 - Maestri Accademia Di Belle Arti Di Napoli
Domenico Spinosa protagonista originale dell'informale in Italia, dipinge la 'natura quotidiana', erede della grande tradizione del seicento napoletano, con gesti larghi e vitali, su un magma saturo di colori: una sperimentazione ardita di impasti cromatici, trasparenze, superfici dense, alla ricerca di valori pittorici impregnati dell'esperienza delle cose minute e delle passioni, memorie, sogno, insofferenza, libertà irrequieta.
Domenico Spinosa. Una vita per l'arte 1916-2007. Ediz. a colori Lanzilli V. (Cur.) Spinosa A. (Cur.) - Skira, 2016 - Arte Moderna. Cataloghi
L'opera offre un profilo esaustivo del ruolo che Domenico Spinosa (1916-2007) ha avuto nella storia dell'arte figurativa a Napoli dal dopoguerra agli inizi del XXI secolo. Attraverso un centinaio di dipinti e opere su carta realizzati dal maestro a partire dalla fine degli anni quaranta, la monografia curata da Valentina Lanzilli e Aurora Spinosa offre uno spaccato della produzione di Spinosa, riconosciuto dalla critica artista di calibro nazionale e internazionale nell'ambito dell'Informale. Il volume comprende i contributi di Angelo Trimarco (La pittura e la natura, quasi un'endiade), Silvia Evangelisti (Domenico Spinosa. Vibrazioni di segni, luce, colore), Angela Tecce (Fiaba), Lorella Starita ("La mia vita è nella mia pittura". Per una biografia di Domenico Spinosa), Renata Caragliano (Fuori dall'archivio), P. Mario Casolaro S. J. (La Via Crucis), oltre al catalogo e alle schede delle opere (a cura di Valentina Lanzilli), all'antologia critica (di Carla Rossetti) e agli apparati (a cura di Valentina Lanzilli).
Le carte di Domenico Spinosa. Tempere, disegni e stampe. Ediz. illustrata Scotto Di Vettimo O. (Cur.) De Rosa F. (Cur.) - Artem, 2017 - Arte
"Un omaggio, nel centesimo anniversario della nascita, a un artista di rilievo internazionale, complesso e coraggioso, che visse senza soluzione di continuità formazione, insegnamento e ricerca, dando un contributo, in parte ancora tutto da esplorare e diffondere, alla crescita civile e culturale della propria città. Se, come ci ricorda Bruno Latour, 'con l'aggettivo moderno si designa un nuovo regime, un'accelerazione, una rottura, una rivoluzione del tempo', allora sicuramente quello di Spinosa fu un linguaggio moderno, capace anche di significative fratture artistiche e civili, un linguaggio che ci onora e che continua a farci riflettere, soprattutto pensando al suo legame con l'Accademia di Napoli." (Paolo Ricci)