Staccioli Paola Libri
Libri con argomento Staccioli Paola Storia dell’arte e stili artistici: dal 1900 in poi
Paola Staccioli. Ceramiche animate-Living pottery. Catalogo della mostra (Firenze, 30 aprile-3 ottobre 2010). Ediz. bilingue Casazza O. (Cur.) - Sillabe, 2010 -
Il volume illustra l'attività di Paola Staccioli, artista poliedrica che, chiusa nel suo laboratorio, ricorda e reinventa le infinite variabili della materia. Teiere, vasi, ciotole, tazzine, bicchieri, piatti, mattonelle... esaminando la descrizione delle tipologie più ricorrenti nella produzione di Paola Staccioli potremmo credere che l'artista sia una decoratrice di oggetti d'uso, ma appena posiamo lo sguardo sulle sue ceramiche ci appare evidente che sono interpretazioni fantastiche in cui l'immaginazione supera la funzionalità. Ci troviamo in un mondo pieno di fascino e di poesia che ci viene raccontato da Paola attraverso occhi incantati e puri. Improbabili tazzine da caffè senza piattino, alcune con piattino, fragili coppe colorate, ondeggianti teiere si animano su corte e incerte gambe, bizzarre forme sferiche accese da intensi colori saturano i nostri occhi: non sempre c'è accordo tra creatività e funzionalità. Parte del fascino di queste opere è dovuto alla qualità con cui i soggetti brillano sugli sfondi, ed è da riferirsi al gusto e all'abilità con cui Paola Staccioli impiega il lustro, interpretato come una presenza armoniosa che illuminando alcuni dettagli fa risplendere l'insieme.
Paola e Paolo Staccioli. Passaggi Tonelli Marco Casazza Ornella Natali Antonio - Gli Ori, 2017
Paola e Paolo Staccioli. Passaggi - Gli Ori
Paola Staccioli. Ceramiche. Ediz. bilingue - Polistampa, 2017
Sono riprodotte 35 opere di Paola Staccioli, giovane ceramista fiorentina il cui percorso espositivo inizia nel 2010 con una mostra a Palazzo Pitti (Firenze). Figlia dello scultore Paolo Staccioli, "ne trattiene e conserva gelosamente la memoria, mostra la sua particolare sensibilità per la bellezza scoprendo una nuova e variegata realtà piena di fascino e di poesia, in bilico tra la contemplazione del Vero e la trasfigurazione fantastica del Vero medesimo" (Ornella Casazza).