Tarde Gabriel Libri
Libri con argomento Tarde Gabriel Sociologia e antropologia
Gabriel Tarde. Sociologia, psicologia, filosofia Prinzi S. (Cur.) - Orthotes, 2016 - Teoria Sociale
Nei Princìpi della filosofia dell'avvenire (1843) Feuerbach ricostruisce la genealogia dell'idealismo, mostrando il legame tra teologia e forme filosofiche sostenuto già nelle Tesi provvisorie per una riforma della filosofia. Tuttavia non si ferma ad una lettura, pur geniale, della storia della filosofia, ma prospetta una nuova soluzione del problema ontologico che eviti il vuoto di soggetto in cui incorre la logica di Hegel: l'essere non è solo pensato ma esperito come altro rispetto al pensiero. Feuerbach propone una nozione positiva della sensibilità, uno sguardo rinnovato che pone la causa del desiderio umano nel campo del visibile. Andare oltre Hegel non significa infatti recuperare il concetto romantico di sentimento, ma riconoscere la positività del reale. Nei Princìpi Feuerbach si interroga sugli effetti a lungo termine della verità. Il destinatario di questo manifesto filosofico non è l'uditorio universitario ma l'umanità futura. Qui l'universalità emerge come piano dell'intersoggettività. Solo dopo aver destituito l'Assoluto come soggetto, l'uomo incontra l'altro come simile: finito nella sua esistenza corporea, ma infinito nel genere in quanto umanità.
Credenze, desideri e imitazione. Un approccio al sistema socio-psicologico di Gabriel Tarde Bisi Roberta - Clueb, 2000 - Quaderni Del Ce.S.Co.De.C.
Credenze, desideri e imitazione. Un approccio al sistema socio-psicologico di Gabriel Tarde - CLUEB
Gabriel Tarde. Tra metafisica e sociologia D'angelo Daria - Nuova Cultura, 2018 - Gnoseis
Questo testo prende in considerazione l'autore Gabriel Tarde. La fama di Tarde è legata al concetto di imitazione di cui ha definito le leggi nelle scienze umane e sociali. Il lavoro consiste in una riflessione scientifica, cerca di comprendere la ragione del suo oblio studiando la sua vita, le sue opere, il contesto nel quale nacque, crebbe, si formò intellettualmente e manifestò le sue idee. L'obiettivo del lavoro è la risposta a tale quesito: «L'oblio di Tarde è dovuto al suo pensiero considerato di scarsa credibilità, oppure, assai incisivo e "pericoloso" nei confronti della forma mentis del tempo con la quale si sarebbe scontrato, tanto da incrinare il pensiero dominante dell'epoca, rischiando così di mettere davvero in discussione la forza di pensieri e pensatori forti, facendo vacillare certezze scientifiche, o quasi, che però avevano preso piede con la stessa credibilità di verità scientifiche»?