Tempio Domenico Libri
Libri con argomento Tempio Domenico Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1500 al 1800
Domenico Tempio, cantore della libertà. Con una antologia di poesie siciliane Giordano Francesco - Ass. Akkuaria, 2020 - I Segni Del Tempo
Leggere Domenico Tempio oggi, è liberare la sua figura di Poeta settecentesco non solo dalle incrostazioni e dagli stereotipi che ne fecero e fanno, in gran parte ingiustamente, un lirico "pornografo", ma anche immergersi nel bagno purificatore della Libertà assoluta, oltre i confini e le colonne d'Ercole del perbenismo e del tartufismo, nata in quel secolo illuminato che vide la parabola del nostro Autore. La sua vita fu un autentico inno alla Libertà, massimamente importante poiché elevato da una terra, la Sicilia, ed una città, Catania, intrise di barocchismo e apparente conservatorismo, da cui tuttavia s'elevarono personaggi importantissimi che seppero essere all'unisono col mondo moderno: di questo mondo che doveva disvelare il nostro, Micio Tempio fu il cantore, il più gran lirico di Sicilia degli ultimi secoli, con Giovanni Meli. In questo libro ritroviamo la sua storia, attraverso il percorso iniziatico e frammassonico che ne caratterizzò il cammino, e le sue poesie.
Domenico Tempio. Il «demone della poesia» e l'Illuminismo «reale» Catalfamo Antonio - Solfanelli, 2020 - Athenaeum
Per circa un secolo e mezzo Domenico Tempio è stato sottovalutato dalla critica, che gli ha cucito addosso l'abito troppo stretto del «poeta erotico», se non addirittura «pornografico». Questo luogo comune perdura a tutt'oggi, nonostante una parziale correzione di tiro, limitata a ristretti settori del mondo accademico e ad alcuni intellettuali che amano collocarsi fuori dal coro. Il presente volume si propone di rivalutare l'opera artistica del Tempio, concentrandosi soprattutto sul suo capolavoro, La carestia, penetrando nel suo mondo spirituale, verificando come in lui si riverberino le idee illuministiche, così come, al di là delle mitologie consolidate, si sono affermate concretamente in Francia, nonché nella specifica realtà italiana, e, in particolare, in quella siciliana, nella quale il poeta ha vissuto ed ha operato letterariamente, caratterizzata da notevoli ritardi di natura storica, economico-sociale, politica, culturale. Si propone, infine, di accedere al «demone della poesia» che, con irruenza, anima Domenico Tempio e gli permette di penetrare nelle viscere più profonde della sua terra, fino agli Inferi, le cui porte, secondo le tradizioni popolari, si aprono al di sotto dell'Etna.
Domenico Tempio, cantore della libertà. Con una antologia di poesie siciliane Giordano Francesco - Ass. Akkuaria, 2011 - I Segni Del Tempo
"Leggere Domenico Tempio oggi, è liberare la sua figura di Poeta settecentesco non solo dalle incrostazioni e dagli stereotipi che ne fecero e fanno, in gran parte ingiustamente, un lirico 'pornografo', ma anche immergersi nel bagno purificatore della Libertà assoluta, oltre i confini e le colonne d'Ercole del perbenismo e del tartufismo, nata in quel secolo illuminato che vide la parabola del nostro autore. La sua vita fu un autentico inno alla Libertà, massimamente importante poiché elevato da una terra, la Sicilia, ed una città, Catania, intrise di barocchismo e apparente conservatorismo, da cui tuttavia s'elevarono personaggi importantissimi che seppero essere all'unisono col mondo moderno: di questo mondo che doveva disvelare il nostro, Micio Tempio fu il cantore, il più gran lirico di Sicilia degli ultimi secoli, con Giovanni Meli. In questo libro ritroviamo la sua storia, attraverso il percorso iniziatico e frammassonico che ne caratterizzò il cammino, e le sue poesie."