Treccani Ernesto Libri
Libri con argomento Treccani Ernesto Storia dell’arte: stili artistici
Ernesto Treccani. Nel centenario della nascita. Arte e vita. Ediz. illustrata Giudici L. (Cur.) Colombo N. (Cur.) - Silvana, 2021 - Arte
In occasione del centenario della nascita, viene pubblicato questo volume dedicato a Ernesto Treccani (Milano, 1920- 2009), uno tra i più fervidi e limpidi poeti d'immagine del Novecento. Figlio del conte Giovanni Treccani degli Alfieri, imprenditore del settore tessile, senatore, nonché fondatore del noto Istituto dell'Enciclopedia che ancora oggi porta il suo nome, Ernesto rinuncia a quel mondo per seguire la propria vocazione d'artista. Fondatore della rivista Corrente diventa, insieme agli amici Birolli, Guttuso, Migneco e Sassu, uno dei più propositivi e impegnati rappresentanti del Realismo italiano. Nel dopoguerra la sua pittura accoglie accenti più lirici e la sua poetica si arricchisce di un nuovo respiro, che scaturisce da un dialogo intenso con la natura. Il volume, con saggi critici e un regesto cronologico, ripercorre la sua parabola umana e artistica a partire dagli esordi nel 1940 fino alla scomparsa, offrendo una lettura emozionante e coinvolgente del suo percorso artistico.
«Lavorare ogni giorno». I disegni di Ernesto Treccani. Ediz. illustrata Colombo N. (Cur.) Muzio Treccani M. (Cur.) - Scalpendi, 2014 - Catologhi Esposizioni
«Lavorare ogni giorno». I disegni di Ernesto Treccani. Ediz. illustrata - Scalpendi
Il tempo del realismo. Guttuso, Levi, Treccani e gli artisti maremmani. Ediz. illustrata Quattrocchi L. (Cur.) Spano S. (Cur.) - Silvana, 2026 - Arte
Quattro maggio 1954: un'esplosione nella miniera di Ribolla, nella Maremma grossetana, uccide quarantatré lavoratori; aprile 1956: viene pubblicato il libro-denuncia I minatori della Maremma, di Luciano Bianciardi e Carlo Cassola. Tra questi due eventi si colloca nel 1955, a Grosseto, la grande Rassegna di pittura realista, voluta dall'amministrazione comunista, dove gli artisti locali espongono accanto ai pittori di fama nazionale: il giorno dell'inaugurazione intervengono Carlo Levi e Renato Guttuso, che sollecitano le forze locali nella direzione di un'arte di valore sociale, impegnata, popolare. Partendo dalla Rassegna di pittura realista, dalla sua genesi e dalle sue implicazioni politiche, in questo volume si ricostruisce il clima culturale in Maremma negli anni cinquanta, in un intreccio tra arte, politica, società, dove la provincia diviene specchio delle tensioni irrisolte a livello nazionale in un momento in cui il realismo 'ortodosso', sostenuto dal PCI, entra in una fase di crisi irreversibile.