Treves Paolo Libri
Libri con argomento Treves Paolo Biografie: personaggi storici, politici e militari
Paolo Treves. Tra esilio e impegno repubblicano (1908-1958) Fiorani Francesca - Donzelli, 2020 - Saggi. Storia E Scienze Sociali
Intellettuale con una vocazione per la politica, Paolo Treves è stato attore e testimone di momenti chiave del Novecento. Figlio del socialista Claudio Treves e cresciuto in un ambiente di saldi valori antifascisti, subisce i colpi inferti dal regime a molti dei suoi cari. L'esilio segna drammaticamente la sua famiglia e la sua vita, e tuttavia, anche se interra inglese, non cessa di denunciare i crimini del fascismo, impegnandosi in diverse attività di propaganda: la sua voce si fa sentire sulla stampa e alla radio. Lavora infatti, come speaker e come autore, alla Bbc, per le trasmissioni di Radio Londra. L'ambiente dell'emigrazione antifascista - esplorato in dettaglio nel volume - si rivela per lui un contesto non solo pieno di difficoltà ma anche ricco di opportunità di crescita: qui infatti matura una propria idea politica, destinata ad accompagnarlo al rientro in Italia, negli anni di costruzione della Repubblica, che lo vedono protagonista prima alla Costituente e poi alla Camera. Molte delle tematiche elaborate durante l'esilio, come l'attenzione alla dimensione europea e la lotta contro i totalitarismi, diventano cardini del suo percorso di deputato e di studioso.
Paolo Treves. Biografia di un socialista diffidente Ricciardi Andrea - Franco Angeli, 2018 - Fondazione Studi Storici Filippo Turati
La biografia di Paolo Treves (1908-1958) consente di confrontarsi con una parte rilevante del socialismo italiano e dell'antifascismo militante. Figlio di Claudio e di Olga Levi, fratello maggiore di Piero, Paolo ha attraversato decenni drammatici della storia europea e mondiale, frequentando Turati, Anna Kuliscioff e altri esponenti di primo piano di un socialismo democratico alieno dal sognare rivoluzioni palingenetiche, ma fautore dell'estensione graduale dei diritti alle masse e intransigente verso il fascismo. Di origine ebraica, imparentato con i Gerbi e strettamente legato ai fratelli Rosselli, conosciuto il carcere fascista nel 1929, Paolo fu costretto a emigrare per le leggi razziali. In Inghilterra dal 1938 al 1945, nuovamente arrestato nel 1940, lavorò alla BBC e divenne uno dei più noti ed efficaci speaker di Radio Londra. A Parigi con Saragat (primo ambasciatore dopo il fascismo), costituente e deputato socialdemocratico nelle prime due legislature repubblicane, Paolo fu anche docente di storia delle dottrine politiche. Giornalista prolifico, uomo colto e sofferto, scomparve prematuramente lasciando la moglie Lotte e il figlio Claudio. La sua vicenda politica e personale, indagata attraverso un'ampia mole di documenti inediti reperiti in archivi nazionali e internazionali, incrocia le riflessioni e le attività di varie figure di primo piano del mondo politico-culturale, a cominciare dallo zio Alessandro Levi, da Croce, Casati, Nenni e Max Ascoli, centrali soprattutto negli anni della sua difficile formazione.