Turing Alan Libri
Libri con argomento Turing Alan Matematica applicata
The legacy of A. M. Turing Agazzi E. (Cur.) - Franco Angeli, 2013 - Epistemologia
The legacy of A. M. Turing - Franco Angeli
Alan Mathison Turing: l'indecibilità della vita Petrocelli C. (Cur.) - Franco Angeli, 2014 - Prometheus
Il 2012 è stato l'anno dedicato alle celebrazioni per il centenario della nascita del logico e matematico inglese Alan Mathison Turing (23 giugno 1912 7 giugno 1954), figura geniale ed eclettica, chiave risolutiva per l'intelligence britannica, ironico ed eccentrico, precorritore dei computer e delle intelligenze artificiali, corridore fulmineo, uomo bizzarro e pieno di stranezze, omosessuale dichiarato perseguitato fino alla morte. Il presente volume raccoglie i contributi presentati in occasione della giornata di studi Alan Mathison Turing: l'indecidibilità della vita, promossa e organizzata dal Centro Interuniversitario di Ricerca Seminario di Storia della Scienza dell'Università degli Studi di Bari, che ha mirato a ricordare il matematico inglese nella sua totalità, per il suo lavoro e per la sua vita. È stato un momento di riflessione su come i suoi contributi, noti per lo più agli appassionati di informatica, abbiano avuto ripercussioni nel nostro quotidiano. Il risultato è stato un inevitabile e proficuo confronto tra storici della scienza, filosofi, logici, matematici e informatici alla ricerca di un punto d'incontro nelle differenti discipline coinvolte. Oggi, a 100 anni dalla nascita, Turing rimane ancora un'equazione irrisolta; vale la pena tuttavia ricordarlo nella sua interezza, per il suo lavoro, per le sue intuizioni, per la sua vita.
L'eredità di Alan Turing. 50 anni di intelligenza artificiale Cappuccio M. L. (Cur.) - Alboversorio, 2005 - Netica
Il 7 Giugno 1954 Alan Mathison Turing moriva in circostanze misteriose. Matematico originale e brillante scienzato dai molteplici interessi, elaborò la fomulazione definitiva della teoria della computabilità e partecipò alla costruzione dei primi calcolatori automatici, divenendo il padre della computer science nonché il primo teorico e il più entusiasta sostenitore del programma di ricerca sull'intelligenza artificiale: prima di morire profetizzò che entro cinquant'anni le macchine sarebbero state in grado di sostituire gli uomini nella maggior parte delle attività intellettuali. A mezzo secolo dalla sua morte alcuni tra i più importanti matematici, logici e filosofi italiani si interrogano sul senso della sua previsione.