Libri sull'Ucraina
Saggi, romanzi e testi di storia sull'Ucraina
Ucraina in fiamme. Le radici di una crisi annunciata Bozzo Fabio - Archivio Storia, 2022 - Taccuini
A sei anni di distanza dalla prima pubblicazione il libro ripercorre brevemente la storia dell'Ucraina, in particolare spiegando l'etnogenesi del suo popolo e lo sviluppo della sua identità nazionale. Perché tra russi e ucraini, le cui similitudini sono superiori alle diversità, negli ultimi 150 anni le aspirazioni nazionali sono andate sempre più differenziandosi? Perché l'Ucraina, dopo secoli di unità/sudditanza alla Russia, dal crollo dell'URSS ha svoltato con sempre maggior decisione verso l'Occidente? E perché la Russia vede nella perdita dell'Ucraina una menomazione storica, politica e persino fisica? L'autore risponde con sintetica chiarezza, per poi addentrarsi nell'analisi dei tragici eventi dell'occupazione/annessione russa della Crimea, della guerra del Donbass e delle cause dell'invasione russa dell'intera Ucraina iniziata nel febbraio del 2022.
Ucraina in fiamme. Le radici di una crisi annunciata Bozzo Fabio - Mattioli 1885, 2016 - Capoverso
Parlare dell'Ucraina oggi significa parlare di una crisi ancora aperta e che, purtroppo, farà scorrere sangue ancora per qualche anno. Chi scrive non crede che il conflitto nell'Est del Paese slavo arriverà ad allargarsi, nondimeno una ferita aperta nel cuore del Vecchio Continente è una ferita aperta negli animi di tutte le persone ragionevoli.
Ucraina. Insorgere per la democrazia Bellezza Simone Attilio - La Scuola Sei, 2014 - Orso Blu
Fra la cronaca di oggi e la storia di ieri la prima ricostruzione di un processo di democratizzazione che esige compimento. La fine dell'Unione Sovietica, la rivoluzione arancione, il regime di Janukovyc , le proteste del Majdan, il rischio di una guerra civile. Una trama di differenze culturali e linguistiche interrogate nella loro profondità. «La nazione è una comunità immaginata»; questa è la sola prospettiva entro cui leggere i recenti avvenimenti. L'insurrezione, le elezioni, il nuovo contesto politico. Disegnando le tappe di questo processo, l'autore riflette sull'attualità nella consapevolezza di un'Europa sempre troppo fragile. «Il Majdan è diventato un luogo di sperimentazione di una cittadinanza diversa, di una società in cui vige una solidarietà fraterna e in cui tutti collaborano alla creazione di una società più democratica. Il sogno era mettere fine allo strapotere degli oligarchi per creare un Paese più giusto economicamente e socialmente».