Vanzina Fratelli Libri
Libri con argomento Vanzina Fratelli Singoli registi e produttori
Il cinema dei fratelli Vanzina Lupi Gordiano Magnisi Davide Bergantin Michele - Il Foglio Letterario Edizioni, 2021
I fratelli Vanzina sono stati un marchio di fabbrica per gli spettatori che li hanno amati e seguiti e per la critica che ne ha stigmatizzato la superficialità e la propensione esclusivamente commerciale del loro cinema. Il libro analizza tutta la loro filmografia che, anno dopo anno, tra grandi incassi e critiche sprezzanti, ha costruito una fenomenologia dell'Italia, raccontando 40 anni del nostro Paese, tra tic e manie, mode e corruzione, velleità di ricchezza e una pervasiva volgarità sempre più specchio dei nostri tempi. Un volume corale grazie alle voci delle decine di attori che hanno reso di culto popolare il loro cinema, da Claudio Amendola a Enrico Brignano, da Ezio Greggio a Carol Alt, da Massimo Ghini a Vincenzo Salemme, con una testimonianza dello stesso Enrico Vanzina e di colleghi registi come Luca Guadagnino e Gabriele Mainetti, di produttori, critici e amici come Maurizio Costanzo e Walter Veltroni.
Premiata ditta. Fratelli Vanzina Di Marino B. (Cur.) - Edizioni Falsopiano, 1998 - Falsopiano. Iniziative
Premiata ditta. Fratelli Vanzina - Edizioni Falsopiano
Carlo & Enrico Vanzina. Artigiani del cinema popolare Moccagatta Rocco - Bietti, 2018 - I Libri Di Inland
Amati, odiati, mitizzati, derisi, rimpianti, insultati: Carlo ed Enrico, ovvero "I Vanzina". Una griffe tra le più riconoscibili del cinema italiano, di sicuro una delle più prolifiche. Sapore di mare, Vacanze di Natale, Eccezzziunale...veramente, I fichissimi, Sotto il vestito niente, S.P.Q.R. 2000 e ½ anni fa, A spasso nel tempo e Il pranzo della domenica sono solo alcuni dei loro sessanta film. Figli di Steno, uno dei padri della commedia nostrana, hanno proseguito la tradizione di famiglia non disdegnando anche altri generi, dal giallo al melodramma. Per quarant'anni hanno raccontato l'Italia e gli italiani con leggerezza e acume, senza mai prendersi troppo sul serio.