Varda Agnes Libri
Libri con argomento Varda Agnes Cinema, film
Agnès Varda. Tales of images Malavasi L. (Cur.) Masecchia A. (Cur.) - Mimesis International, 2025
Agnès Varda. Tales of images - Mimesis International
Varda: les plages d'Agnès Masecchia Anna - Carocci, 2024 - Le Bussole
Agnès Varda, fotografa, regista e visual artist, pioniera della Nouvelle Vague, prolifica sperimentatrice audiovisiva più nota per film come Cleo dalle 5 alle 7, Senza tetto né legge, Visages Villages (con lo street artist jr), ha raccontato la sua lunga e avventurosa storia di artista per immagini in Les plages d'Agnès nel 2008. Lei stessa ha definito il film un ufo, un oggetto filmico non identificato, con il quale intraprendere un viaggio nella storia del cinema e della cultura visuale, tra secondo Novecento ed era digitale. Il volume - il primo in Italia integralmente dedicato a un suo film - è una guida per attraversare con pienezza i territori delle immagini e dell'immaginazione che il suo lavoro creativo ha tracciato nei decenni, in epoche diverse, tra rivoluzioni e battaglie civili, sperimentazioni espressive, cambiamenti tecnologici, gesti di resistenza artistica.
Agnes Varda. Cinema senza tetto ne legge Falcinella Nicola - Le Mani-Microart's, 2010 - Cinema. Registi
Agnès Vorda (Bruxelles, 1928) è una delle più grandi registe donne del cinema. Un'autrice che è sempre sfuggita alle etichette e spesso ha precorso i tempi. Dopo gli studi di pittura e gli inizi come fotografa, esordisce con La Poinfe Courte del 1955 con Philippe Noiret e Silvia Monfort. Il suo primo film è considerato un anticipo della Nouvelle vague per lo stile libero delle riprese e le ambientazioni dal vero. Le sue pellicole più note restano Cleo dalle 5 alle 7 (1962) e Senza letto né legge (1985) con Sandrine Bonnaire, Leone d'oro a Venezia. Il lavoro più recente è l'autobiografico Les plages d'Agnès (2008). Il volume prende in esame il suo modo di lavorare senza differenze tra finzione e documentario, il rapporto dell'autrice con movimenti quali la Nouvelle vague e il femminismo, l'impegno politico, gli omaggi dedicati al marito Jacques Demy, e ancora temi ricorrenti nelle sue opere come l'arte e la musica e analizza le pellicole più significative. In appendice la filmografia completa.