Vasari Bruno Libri
Libri con argomento Vasari Bruno Autobiografie: letterati
Gli amici hanno sempre il radar. Carteggio (1959-1980) Saba Linuccia Vasari Bruno Masoero M. (Cur.) Oliviero G. (Cur.) - Edizioni Dell'orso, 2013 - I Libri Di "Levia Gravia"
"Il carteggio tra Linuccia Saba e Bruno Vasari qui presentato è composto da 47 missive - 28 scritte da Linuccia e 19 da Bruno - la maggior parte delle quali erano conservate da Vasari nel suo archivio, in vista di una loro possibile pubblicazione. Le lettere si distribuiscono su un arco cronologico di 21 anni, dal 2 gennaio 1959 al 21 agosto 1980; la corrispondenza però non è costante né regolare e conosce anzi alcune interruzioni: molto lunga quella tra il 1959 e il 1966; più brevi quelle tra il 1968 e il 1971 e poi tra il 1971 e il 1973."
Bruno Vasari «Il superstite» Berruti B. (Cur.) - Edizioni Dell'orso, 2013 - I Libri Di "Levia Gravia"
"Nel 1984 Primo Levi dedicò a Bruno Vasari - a B.V.- una poesia dal titolo Il superstite. Vasari, nato a Trieste il 9 dicembre 1911 e trasferitosi a Torino nel 1938, durante la seconda guerra mondiale era stato deportato a Mauthausen ed era "fortunatamente" sopravvissuto. L'esperienza del campo segnò indelebilmente la sua esistenza ed egli dedicò moltissimi anni e altrettante energie perché le vicende dei deportati non scomparissero dalla memoria e dalla storia di questo Paese. Il periodo di maggior impegno in questo ambito iniziò nei primi anni ottanta, grazie alla felice collaborazione dell'Aned di Torino con il Consiglio regionale del Piemonte e fu proprio in quel momento che Primo Levi lo consacrò alla storia come "il superstite", quasi per antonomasia. Vasari, tuttavia, fu anche un grande intellettuale e un alto dirigente d'azienda, scrisse poesie, collezionò opere d'arte che acquistò per sé e per la Rai, conobbe e frequentò artisti e letterati. Nel corso della sua vita ha lasciato numerose testimonianze di sé, attraverso frammenti di ricordi poi tradotti in testi brevi, in prosa o in poesia, o attraverso interviste, ma non è mai riuscito a scrivere la sua autobiografia."