Vienna Congresso Di Libri
Libri con argomento Vienna Congresso Di Preistoria
Il Congresso di Vienna Nicolson Harold - Castelvecchi, 2015 - Le Navi
Tra l'autunno 1814 e la primavera 1815, Vienna divenne il teatro dell'incontro tra i potenti d'Europa, uniti nel tentativo di costruire una pace stabile dopo il trauma della rivoluzione francese e delle guerre napoleoniche. Mai il gioco della diplomazia era stato esercitato su così larga scala, e nelle stanze del castello di Schönbrunn venne inaugurata una nuova era nella storia del continente. Harold Nicolson racconta il Congresso di Vienna con l'acume del diplomatico e l'eleganza dello scrittore, abile tanto nella ricostruzione dello scontro tra i diversi interessi nazionali quanto nella descrizione psicologica dei protagonisti. Un classico della letteratura storica che, estendendo il suo sguardo all'analisi delle conseguenze dell'evento, si rivela anche una riflessione critica e attualissima sulla difficile via della pace.
Delitto a Vienna. Indagine sul più famoso congresso della storia duecento anni dopo Lovat Davide Franco Paolo - Outsphera Edizioni, 2014
Due secoli fa, proprio nei mesi a cavallo tra il 1814 e il 1815, era in corso la più famosa assise politica della storia: il Congresso di Vienna. Vi parteciparono oltre duecento delegazioni provenienti da tutta Europa e da altri parti del mondo, in rappresentanza soprattutto degli interessi delle dinastie aristocratiche sopravvissute all'onda napoleonica. Per lungo tempo questo congresso fu dipinto in maniera superficiale a tratti netti, precisi, anche futili: feste, danze e spettacoli con re, regine e cortigiani più impegnati nei divertimenti che nel lavoro diplomatico. Il Congresso di Vienna invece rappresentò molto di più: fu l'occasione, perduta, perché l'Europa entrasse nella modernità abbandonando i fardelli del feudalesimo e dell'assolutismo. Sulla scia della cosiddetta Restaurazione furono molte le speranze illuse ed alcune particolarmente incomprese e soffocate. Queste pagine rendono attuale un evento così lontano nel tempo, analizzandolo da due punti di vista: quello generale che coinvolse l'Europa intera e quello particolare che riguarda la terra veneta.